Confindustria, i giovani imprenditori sostengono Boccia
Il prossimo 8 marzo il presidente Marco Gay spiegherà ai saggi che nel candidato si riconosce "quella visione innovativa e concreta, capace di sintetizzare in modo efficace gli interessi di grandi, medie e piccole imprese e di dare centralità allo sviluppo del nostro patrimonio manifatturiero e competitività al sistema dei servizi"
MILANO - Vincenzo Boccia è il candidato scelto dai Giovani Imprenditori di Confindustria per la guida dell'associazione degli industriali. Dal confronto "è emersa una sintesi verso un indirizzo di voto chiaro e inequivocabile", si legge nella nota degli imprenditori under-40.
"Il presidente dei Giovani imprenditori Marco Gay presenterà questa sintesi all'incontro con i Saggi del prossimo 8 marzo e indicherà in Vincenzo Boccia la scelta dei Giovani per la presidenza di Confindustria, riconoscendo in lui - viene spiegato - quella visione innovativa e concreta, capace di sintetizzare in modo efficace gli interessi di grandi, medie e piccole imprese e di dare centralità allo sviluppo del nostro patrimonio manifatturiero e competitività al sistema dei servizi".
L'indicazione arriva dopo che, "al termine del confronto con i candidati alla presidenza di Confindustria, che si è svolto venerdì 26 feb…
"Il presidente dei Giovani imprenditori Marco Gay presenterà questa sintesi all'incontro con i Saggi del prossimo 8 marzo e indicherà in Vincenzo Boccia la scelta dei Giovani per la presidenza di Confindustria, riconoscendo in lui - viene spiegato - quella visione innovativa e concreta, capace di sintetizzare in modo efficace gli interessi di grandi, medie e piccole imprese e di dare centralità allo sviluppo del nostro patrimonio manifatturiero e competitività al sistema dei servizi".
L'indicazione arriva dopo che, "al termine del confronto con i candidati alla presidenza di Confindustria, che si è svolto venerdì 26 feb…
MILANO - Vincenzo Boccia è il candidato scelto dai Giovani Imprenditori di Confindustria per la guida dell'associazione degli industriali. Dal confronto "è emersa una sintesi verso un indirizzo di voto chiaro e inequivocabile", si legge nella nota degli imprenditori under-40.
"Il presidente dei Giovani imprenditori Marco Gay presenterà questa sintesi all'incontro con i Saggi del prossimo 8 marzo e indicherà in Vincenzo Boccia la scelta dei Giovani per la presidenza di Confindustria, riconoscendo in lui - viene spiegato - quella visione innovativa e concreta, capace di sintetizzare in modo efficace gli interessi di grandi, medie e piccole imprese e di dare centralità allo sviluppo del nostro patrimonio manifatturiero e competitività al sistema dei servizi".
L'indicazione arriva dopo che, "al termine del confronto con i candidati alla presidenza di Confindustria, che si è svolto venerdì 26 febbraio, i Giovani imprenditori, riuniti in Consiglio centrale, hanno analizzato con attenzione le linee guida proposte e la loro coerenza con i contenuti del Manifesto programmatico 'All'Italia serve più Confindustrià, elaborato dagli stessi Giovani imprenditori. Al termine di un dibattito ampio nel quale ciascun territorio ha espresso la sua posizione è emersa una sintesi verso un indirizzo di voto chiaro e inequivocabile".
La prossima tappa del 'tour' dei candidati con gli industriali è in programma mercoledì 2 marzo a Napoli. Sul nome di Vincenzo Boccia, che conta sull'appoggio del Sud (ultimo è il sostegno ufficializzato da Confindustria Basilicata), si è compattata da subito la componente confindustriale della Piccola industria. Nella mappa del consenso, se gli industriali del Lazio hanno confermato di essere la roccaforte di Aurelio Regina, la Lombardia resta invece divisa: e, nonostante il bresciano Marco Bonometti giochi in casa, Assolombarda (Milano, Lodi, Monza e Brianza) e Bergamo sono per il bolognese Alberto Vacchi, che già conta sul sostegno dell'Emilia Romagna. Al fianco di Vacchi, oggi si è espressa anche l'Unione degli industriali della Provincia di Varese.
"Il presidente dei Giovani imprenditori Marco Gay presenterà questa sintesi all'incontro con i Saggi del prossimo 8 marzo e indicherà in Vincenzo Boccia la scelta dei Giovani per la presidenza di Confindustria, riconoscendo in lui - viene spiegato - quella visione innovativa e concreta, capace di sintetizzare in modo efficace gli interessi di grandi, medie e piccole imprese e di dare centralità allo sviluppo del nostro patrimonio manifatturiero e competitività al sistema dei servizi".
L'indicazione arriva dopo che, "al termine del confronto con i candidati alla presidenza di Confindustria, che si è svolto venerdì 26 febbraio, i Giovani imprenditori, riuniti in Consiglio centrale, hanno analizzato con attenzione le linee guida proposte e la loro coerenza con i contenuti del Manifesto programmatico 'All'Italia serve più Confindustrià, elaborato dagli stessi Giovani imprenditori. Al termine di un dibattito ampio nel quale ciascun territorio ha espresso la sua posizione è emersa una sintesi verso un indirizzo di voto chiaro e inequivocabile".
La prossima tappa del 'tour' dei candidati con gli industriali è in programma mercoledì 2 marzo a Napoli. Sul nome di Vincenzo Boccia, che conta sull'appoggio del Sud (ultimo è il sostegno ufficializzato da Confindustria Basilicata), si è compattata da subito la componente confindustriale della Piccola industria. Nella mappa del consenso, se gli industriali del Lazio hanno confermato di essere la roccaforte di Aurelio Regina, la Lombardia resta invece divisa: e, nonostante il bresciano Marco Bonometti giochi in casa, Assolombarda (Milano, Lodi, Monza e Brianza) e Bergamo sono per il bolognese Alberto Vacchi, che già conta sul sostegno dell'Emilia Romagna. Al fianco di Vacchi, oggi si è espressa anche l'Unione degli industriali della Provincia di Varese.