ROMA - Un 730 in versione precompilata con molti più dati presenti rispetto allo scorso anno. E quest'anno si potrà anche utilizzare il modello Unico, sempre in versione precompilata. L'operazione interesserà una platea potenziale di 20 milioni di pensionati, lavoratori dipendenti e assimilati, cui si aggiungono 10 milioni di contribuenti che compilano il modello Unico.
GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL 730
Tutti i dati sulle spese. Dichiarazioni precompilate con più dati perché l'Agenzia delle entrate ha già raccolto le informazioni relative a premi assicurativi, interessi passivi sui mutui, contributi previdenziali, spese mediche, rimborsi delle spese sanitarie, certificazioni uniche, previdenza complementare, spese funebri e spese universitarie. Per le spese sanitarie si tratta di oltre 500 milioni di informazioni. Di queste, 400 milioni sono state recuperate direttamente dal Sistema Sanitario Nazionale, per un valore di 1,5 miliardi di euro, mentre i 120 milioni di documenti rimanenti sono stati attinti dall'Agenzia direttamente dal sistema Tessera Sanitaria. In questo caso il valore delle spese sostenute dai contribuenti è di 13 miliardi di euro. Nel complesso i dati fissano l'istantanea delle spese mediche di 50 milioni di cittadini. Un dato significativo, da cui restano escluse le sole spese sanitarie per i farmaci da banco, privi della prescrizione medica.
L'opzione per Unico precompilato. Quanto alla scelta tra i due modelli, l'Agenzia precisa che un applicativo guiderà il contribuente fin dal primo accesso al sistema orientandolo sul modello che maggiormente risponde al suo profilo. Per far questo, saranno posti alcuni quesiti specifici in modo che sia chiaro a quale dichiarazione corrispondono maggiormente le sue caratteristiche di contribuente, e, quindi, qual'è il modello più "vantaggioso" da questo punto di vista. Con il modello 730, infatti, è possibile avere i rimborsi imposta in busta paga fin dal mese di luglio, ma la scadenza di presentazione è il 7 luglio. Con Unico si pagano le imposte il 16 giugno ma eventuali rimborsi potranno essere solo richiesti all'Agenzia o utilizzati in compensazione, ossia per pagare altre imposte. C'è però tempo per inviare il modello fino al 30 settembre.
Come si accede ai modelli. Si arricchiscono anche le modalità di accesso ai modelli rispetto alle opzioni previste lo scorso anno. Si potranno utilizzare le credenziali rilasciate per i servizi telematici dell'Agenzia compreso il codice Pin. Le credenziali possono essere richieste sul sito www.agenziaentrate.gov.it, presso gli uffici territoriali delle Entrate o mediante l'App dell'Agenzia, o accedere con le credenziali Inps. I possessori di Smart Card/Cns potranno registrarsi dopo aver inserito la carta nel lettore e ottenere immediatamente il Pin e la password di accesso a Fisconline.
Infine l'Agenzia delle Entrate è tra le prime amministrazioni che hanno scelto di aderire allo SPID, il nuovo Sistema Pubblico di Identità Digitale, che permette ai cittadini di accedere con credenziali uniche a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle imprese aderenti. Chi volesse optare per questo nuovo sistema, dal 15 marzo 2016 può richiedere l'identità digitale SPID agli Identity Provider accreditati presso AgID. Inoltre, i dipendenti delle pubbliche amministrazioni che hanno aderito al sistema NoiPA possono accedere con le credenziali dispositive tramite il portale NoiPA. In alternativa a questa griglia di opzioni predisposte per accedere direttamente è comunque sempre possibile delegare il proprio sostituto di imposta disponibile ad effettuare l'assistenza fiscale, un Caf o un professionista abilitato.
GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL 730
Tutti i dati sulle spese. Dichiarazioni precompilate con più dati perché l'Agenzia delle entrate ha già raccolto le informazioni relative a premi assicurativi, interessi passivi sui mutui, contributi previdenziali, spese mediche, rimborsi delle spese sanitarie, certificazioni uniche, previdenza complementare, spese funebri e spese universitarie. Per le spese sanitarie si tratta di oltre 500 milioni di informazioni. Di queste, 400 milioni sono state recuperate direttamente dal Sistema Sanitario Nazionale, per un valore di 1,5 miliardi di euro, mentre i 120 milioni di documenti rimanenti sono stati attinti dall'Agenzia direttamente dal sistema Tessera Sanitaria. In questo caso il valore delle spese sostenute dai contribuenti è di 13 miliardi di euro. Nel complesso i dati fissano l'istantanea delle spese mediche di 50 milioni di cittadini. Un dato significativo, da cui restano escluse le sole spese sanitarie per i farmaci da banco, privi della prescrizione medica.
L'opzione per Unico precompilato. Quanto alla scelta tra i due modelli, l'Agenzia precisa che un applicativo guiderà il contribuente fin dal primo accesso al sistema orientandolo sul modello che maggiormente risponde al suo profilo. Per far questo, saranno posti alcuni quesiti specifici in modo che sia chiaro a quale dichiarazione corrispondono maggiormente le sue caratteristiche di contribuente, e, quindi, qual'è il modello più "vantaggioso" da questo punto di vista. Con il modello 730, infatti, è possibile avere i rimborsi imposta in busta paga fin dal mese di luglio, ma la scadenza di presentazione è il 7 luglio. Con Unico si pagano le imposte il 16 giugno ma eventuali rimborsi potranno essere solo richiesti all'Agenzia o utilizzati in compensazione, ossia per pagare altre imposte. C'è però tempo per inviare il modello fino al 30 settembre.
Come si accede ai modelli. Si arricchiscono anche le modalità di accesso ai modelli rispetto alle opzioni previste lo scorso anno. Si potranno utilizzare le credenziali rilasciate per i servizi telematici dell'Agenzia compreso il codice Pin. Le credenziali possono essere richieste sul sito www.agenziaentrate.gov.it, presso gli uffici territoriali delle Entrate o mediante l'App dell'Agenzia, o accedere con le credenziali Inps. I possessori di Smart Card/Cns potranno registrarsi dopo aver inserito la carta nel lettore e ottenere immediatamente il Pin e la password di accesso a Fisconline.
Infine l'Agenzia delle Entrate è tra le prime amministrazioni che hanno scelto di aderire allo SPID, il nuovo Sistema Pubblico di Identità Digitale, che permette ai cittadini di accedere con credenziali uniche a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle imprese aderenti. Chi volesse optare per questo nuovo sistema, dal 15 marzo 2016 può richiedere l'identità digitale SPID agli Identity Provider accreditati presso AgID. Inoltre, i dipendenti delle pubbliche amministrazioni che hanno aderito al sistema NoiPA possono accedere con le credenziali dispositive tramite il portale NoiPA. In alternativa a questa griglia di opzioni predisposte per accedere direttamente è comunque sempre possibile delegare il proprio sostituto di imposta disponibile ad effettuare l'assistenza fiscale, un Caf o un professionista abilitato.