MILANO - L'Istat conferma il deficit/Pil del 2015 al 2,6%, in calo rispetto al 3% dell'anno precedente, mentre la pressione fiscale si è attestata l'anno scorso al 43,5%. Un dato, per altro, sul quale pesa la contabilizzazione delle risorse destinate al meccanismo di salvataggio dei quattro istituti (Banca Etruria, Carichieti, Cariferrara e Banca Marche), architettato tra molte critiche alla fine del 2015. In particolare, rispetto ai conteggi di inizio marzo, le risorse che il sistema bancario italiano ha pompato nel Fondo Nazionale di Risoluzione (circa 2,3 miliardi di euro) sono state registrate come imposte indirette (nello specifico "altre imposte sulla produzione"), mentre i fondi trasferiti dal Fondo stesso per coprire le perdite delle banche commissariate (circa 1,7 miliardi) sono stati contabilizzati come uscite in conto capitale. "In conseguenza della citata revisione delle entrate", spiega l'Istat, "la pressione fiscale risulta rivista al rialzo di 0,2 punti percentuali".
Tornando agli aspetti degli equilibri di finanza pubblica, l'Istat specifica che nel solo quarto trimestre del 2015 il saldo primario (cioè l'indebitamento al netto degli interessi passivi) è stato positivo per 8,1 miliardi; nell'intero 2015, il saldo primario è stato pari all'1,6% del Pil, invariato rispetto al 2014.
Nella nota dell'Istat si legge che nel complesso del 2015 c'è stato un parziale riallineamento tra spese e incassi dello Stato. Le uscite totali sono sì aumentate dello 0,1% rispetto all'anno precedente e il corrispondente rapporto rispetto al Pil è stato pari a 50,5% (51,2% nel 2014); ma le entrate totali hanno fatto meglio (+1%), pur restando a un'incidenza sul Pil inferiore (47,9%, -0,3 punti percentuali rispetto al 2014). Il saldo corrente (cioè il saldo contabile tra le entrate e le uscite al correnti), del 2015 è stato positivo per l'1,2% del Pil, con un aumento di 0,9 punti percentuali rispetto al 2014.
Fonte: Istat
Tornando agli aspetti degli equilibri di finanza pubblica, l'Istat specifica che nel solo quarto trimestre del 2015 il saldo primario (cioè l'indebitamento al netto degli interessi passivi) è stato positivo per 8,1 miliardi; nell'intero 2015, il saldo primario è stato pari all'1,6% del Pil, invariato rispetto al 2014.
Nella nota dell'Istat si legge che nel complesso del 2015 c'è stato un parziale riallineamento tra spese e incassi dello Stato. Le uscite totali sono sì aumentate dello 0,1% rispetto all'anno precedente e il corrispondente rapporto rispetto al Pil è stato pari a 50,5% (51,2% nel 2014); ma le entrate totali hanno fatto meglio (+1%), pur restando a un'incidenza sul Pil inferiore (47,9%, -0,3 punti percentuali rispetto al 2014). Il saldo corrente (cioè il saldo contabile tra le entrate e le uscite al correnti), del 2015 è stato positivo per l'1,2% del Pil, con un aumento di 0,9 punti percentuali rispetto al 2014.
| VOCI ECONOMICHE | 2012 | 2013 | 2014 | 2015 |
|---|---|---|---|---|
| USCITE | ||||
| Redditi da lavoro dipendente | 166.142 | 164.784 | 163.622 | 161.746 |
| Consumi intermedi | 87.023 | 89.579 | 88.564 | 88.831 |
| Prestazioni sociali in natura acquistate direttamente sul mercato | 43.345 | 43.552 | 43.784 | 44.194 |
| Prestazioni sociali in denaro | 311.442 | 319.688 | 326.863 | 332.985 |
| Altre uscite correnti | 63.479 | 66.065 | 68.071 | 63.488 |
| Uscite correnti al netto interessi | 671.431 | 683.668 | 690.904 | 691.244 |
| Interessi passivi | 83.566 | 77.568 | 74.340 | 68.440 |
| Totale uscite correnti | 754.997 | 761.236 | 765.244 | 759.684 |
| Investimenti fissi lordi e variazione delle scorte | 41.306 | 38.439 | 36.871 | 37.256 |
| Contributi agli investimenti | 17.029 | 13.977 | 13.170 | 15.684 |
| Altre uscite in c/capitale | 5.889 | 5.330 | 10.249 | 13.805 |
| Totale uscite in c/capitale | 64.224 | 57.746 | 60.290 | 66.745 |
| Totale uscite complessive | 819.221 | 818.982 | 825.534 | 826.429 |
| ENTRATE | ||||
| Produzione vendibile e per uso proprio | 34.246 | 36.574 | 36.964 | 37.833 |
| Imposte dirette | 239.760 | 240.920 | 237.931 | 242.356 |
| Imposte indirette | 246.110 | 238.675 | 248.207 | 249.324 |
| Contributi sociali effettivi | 211.733 | 211.200 | 210.392 | 214.660 |
| Contributi sociali figurativi | 4.104 | 4.089 | 3.948 | 3.875 |
| Altre entrate correnti | 29.782 | 31.248 | 32.056 | 30.638 |
| Totale entrate correnti | 765.735 | 762.706 | 769.498 | 778.686 |
| Imposte in c/capitale | 1.524 | 4.154 | 1.581 | 1.074 |
| Altre entrate in c/capitale | 4.424 | 5.163 | 5.519 | 4.281 |
| Totale entrate in c/capitale | 5.948 | 9.317 | 7.100 | 5.355 |
| Totale entrate complessive | 771.683 | 772.023 | 776.598 | 784.041 |
| SALDI | ||||
| Saldo corrente | 10.738 | 1.470 | 4.254 | 19.002 |
| Indebitamento netto | -47.538 | -46.959 | -48.936 | -42.388 |
| Saldo primario | 36.028 | 30.609 | 25.404 | 26.052 |