ROMA - Via libera dell'aula del Senato, con fiducia, al decreto banche che contiene la riforma del credito cooperativo e la garanzia dello stato sulla cartolarizzazione delle sofferenze. L'ok è arrivato con 171 sì, 105 no e 1 astenutoIl governo pone la fiducia sul decreto banche in Senato.
La richiesta di fiducia era arrivata in mattinata dalla ministra per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, mentre le opposizioni rumoreggiavano. A favore si sono espressi Pd, Ap, verdiniani, Gruppo per le autonomie e parte di Gal. Contro: M5S, Cor, Lega, Sel e Fi. Il provvedimento, modificato solo nel passaggio alla Camera dove l'esecutivo aveva già incassato una prima fiducia, è stato approvato da Palazzo Madama in via definitiva.
Il dl contiene tra l'altro la riforma del credito cooperativo e la garanzia statale sulla cartolarizzazione delle sofferenze. La fiducia è stata infatti posta sul testo già approvato dalla Camera e non modificato da Palazzo Madama.
La richiesta di fiducia era arrivata in mattinata dalla ministra per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, mentre le opposizioni rumoreggiavano. A favore si sono espressi Pd, Ap, verdiniani, Gruppo per le autonomie e parte di Gal. Contro: M5S, Cor, Lega, Sel e Fi. Il provvedimento, modificato solo nel passaggio alla Camera dove l'esecutivo aveva già incassato una prima fiducia, è stato approvato da Palazzo Madama in via definitiva.
Il dl contiene tra l'altro la riforma del credito cooperativo e la garanzia statale sulla cartolarizzazione delle sofferenze. La fiducia è stata infatti posta sul testo già approvato dalla Camera e non modificato da Palazzo Madama.