ROMA - Campare fino ai 90 anni è già un bel successo. Se poi a tagliare il nastro è una compagnia aerea blasonata, che ha resistito negli anni ai durissimi shock commerciali e finanziari che hanno spazzato via grandi vettori, allora il traguardo è di quelli da ricordare e festeggiare. La United Airlines soffia in queste ore sulla torta da 90 candeline dopo aver fatto viaggiare più di 4 miliardi di persone verso oltre 340 destinazioni in tutto il mondo.
Tutto iniziò con la Varney Airlines, che operò il primo volo esattamente 90 anni fa. Varney Airlines, fondata da Walter T. Varney, sarebbe diventato uno dei soci fondatori della United Airlines. Nel 1934 Varney fondò a sua volta la Varney Speed Lines, successivamente trasformata in Continental Airlines, altra costola della United.
Il primo volo si staccò da terra a Pasco, Washington per andare a Boise nel Idaho. Era il 6 aprile 1926. Dieci anni dopo United "inventò" i pasti a bordo su un aeromobile commerciale. Non si trattava certo di nouvelle cuisine o un piatto per raffinati gourmet. Ma sempre meglio di alcune sbobbe o tramezzini che sembrano chewing gum, offerti oggi su tanti voli di linea: nel 1936 la compagnia americana serviva quello che l'americano medio voleva, un menu a scelta tra pollo fritto e le classiche uova strapazzate. Oggi, 80 anni più tardi, United serve 50 milioni di pasti l'anno.
Tra le innovazioni introdotte dal vettore c'è l'istituzione del primo programma di manutenzione (oggi sono 12.500 i dipendenti dedicati solo a questo aspetto, distribuiti in oltre 60 basi nel mondo). Altra chicca da ricordare riguarda la tv, che fece il suo ingresso nelle fusoliere dei velivoli nel 1960 con la prima diretta televisiva su di un Boeing 707. Certo, oggi si vola con lo streaming e (come minimo) godendosi un film o collegandosi via wifi a internet. Ma 50 anni fa guardare la televisione in volo rappresentava una vera rivoluzione. Infine United è stata la prima compagnia aerea degli Stati Uniti a pensare strategicamente al futuro, utilizzando i biocarburanti ecosostenibili per i propri voli di linea.
Tutto iniziò con la Varney Airlines, che operò il primo volo esattamente 90 anni fa. Varney Airlines, fondata da Walter T. Varney, sarebbe diventato uno dei soci fondatori della United Airlines. Nel 1934 Varney fondò a sua volta la Varney Speed Lines, successivamente trasformata in Continental Airlines, altra costola della United.
Il primo volo si staccò da terra a Pasco, Washington per andare a Boise nel Idaho. Era il 6 aprile 1926. Dieci anni dopo United "inventò" i pasti a bordo su un aeromobile commerciale. Non si trattava certo di nouvelle cuisine o un piatto per raffinati gourmet. Ma sempre meglio di alcune sbobbe o tramezzini che sembrano chewing gum, offerti oggi su tanti voli di linea: nel 1936 la compagnia americana serviva quello che l'americano medio voleva, un menu a scelta tra pollo fritto e le classiche uova strapazzate. Oggi, 80 anni più tardi, United serve 50 milioni di pasti l'anno.
Tra le innovazioni introdotte dal vettore c'è l'istituzione del primo programma di manutenzione (oggi sono 12.500 i dipendenti dedicati solo a questo aspetto, distribuiti in oltre 60 basi nel mondo). Altra chicca da ricordare riguarda la tv, che fece il suo ingresso nelle fusoliere dei velivoli nel 1960 con la prima diretta televisiva su di un Boeing 707. Certo, oggi si vola con lo streaming e (come minimo) godendosi un film o collegandosi via wifi a internet. Ma 50 anni fa guardare la televisione in volo rappresentava una vera rivoluzione. Infine United è stata la prima compagnia aerea degli Stati Uniti a pensare strategicamente al futuro, utilizzando i biocarburanti ecosostenibili per i propri voli di linea.