ROMA - Alitalia si sveglia e riscopre la Cina. Dopo una trattativa durata alcuni mesi, e il fallimento di precedenti collegamenti, tentati nel corso degli anni scorsi, dal 18 luglio la tratta Roma-Pechino rinasce e segna la ripresa dei collegamenti diretti fra l'Italia e la Repubblica Popolare Cinese. La compagnia italo-araba, presa per mano da poche settimane dal nuovo amministratore delegato Cramer Ball, inaugura così la terza rotta intercontinentale del 2016, dopo quelle per Santiago del Cile (dal 1 maggio) e per Città del Messico (dal 16 giugno). Questo nuovo volo sarà effettuato quattro giorni alla settimana e le aziende che hanno rapporti commerciali con la Cina potranno servirsi del trasporto cargo.
Il Roma-Pechino partirà da Roma Fiumicino ogni lunedì, mercoledì, venerdì e sabato alle 14.20 per atterrare alle 6.20 ora locale del giorno successivo. Da Pechino, invece, il volo partirà il martedì, giovedì, sabato e domenica alle 9.15 ora locale per arrivare a Roma alle 14.25. Il collegamento sarà effettuato con Airbus A330 che dispongono di 250 posti a sedere divisi in tre classi di servizio: Business, Premium Economy ed Economy. "Ci stiamo impegnando a rafforzare la nostra presenza in Estremo Oriente. La nuova rotta per Pechino rappresenta un investimento fondamentale per Alitalia che ha fra i suoi obiettivi il rilancio delle rotte di lungo raggio verso mercati strategici", spiega l'ad Cramer Ball.
Il Roma-Pechino partirà da Roma Fiumicino ogni lunedì, mercoledì, venerdì e sabato alle 14.20 per atterrare alle 6.20 ora locale del giorno successivo. Da Pechino, invece, il volo partirà il martedì, giovedì, sabato e domenica alle 9.15 ora locale per arrivare a Roma alle 14.25. Il collegamento sarà effettuato con Airbus A330 che dispongono di 250 posti a sedere divisi in tre classi di servizio: Business, Premium Economy ed Economy. "Ci stiamo impegnando a rafforzare la nostra presenza in Estremo Oriente. La nuova rotta per Pechino rappresenta un investimento fondamentale per Alitalia che ha fra i suoi obiettivi il rilancio delle rotte di lungo raggio verso mercati strategici", spiega l'ad Cramer Ball.