ROMA - La compagnia aerea tedesca Lufthansa cancellerà 895 voli a causa dello sciopero del personale di terra, in programma domani mercoledì 27 aprile. A guidare la protesta è il sindacato Ver.di. Il vettore, in una nota, precisa che i passeggeri interessanti saranno 87mila e che il 40% dei voli giornalieri sarà comunque effettuato.
Gli scali coinvolti dallo sciopero sono quelli di Francoforte, Monaco, Duesseldorf, Colonia/Bonn, Dortmund e Hannover. Ma sono inevitabili degli impatti sui viaggiatori anche italiani che volevano andare in Germania partendo dai nostri aeroporti soprattutto del Nord.
Da e per Monaco, dove lo sciopero durerà 24 ore, Lufthansa fa sapere che eliminerà 545 voli; da e per Francoforte, dove i lavoratori non lavoreranno per 15 ore, ne annullerà altri 350. Già oggi - scrive l'agenzia d'informazione Bloomberg - la compagnia è stata costretta a fermare 30 aerei.
Lufthansa ricorda che i passeggeri potranno prenotare voli alternativi senza alcuna spesa e prendere un treno della Deutsche Bahn, se il loro era un viaggio interno al Paese.
Lo sciopero di domani è promosso dal personale delle officine meccaniche, dei servizi di terra come i check-in, dai lavoratori che controllano la sicurezza aerea come i Vigili del fuoco. Con questa agitazione iI sindacato Ver.di - uno dei più potenti della Germania, forte di circa 2 milioni di iscritti - va in pressing sui governi locali e federali. Obiettivo dei lavoratori - che sono in gran parte dipendenti pubblici - è ottenere aumenti salariali del 6 per cento. Il sindacato considera "un affronto" la controproposta di aumenti dello 0,6 per cento (per il 2016) e di 1,2 per cento (per il 2017).
Bettina Volkens, capo del Personale della compagnia aerea, si appella al Parlamento perché renda obbligatorie procedure di conciliazione prima che prendano corpo scioperi di queste dimensioni, dove peraltro il vettore è estraneo al negoziato. L'anno scorso Lufthansa ha subìto perdite per 500 milioni di euro in seguito alle proteste dei suoi piloti e del personale di volo che resistono ai tagli delle indennità.
In Germania, molti lavoratori pubblici sono sul piede di guerra. Agitazioni si segnalano negli asili nido e nelle piscine, mentre incrociano le braccia gli addetti alla raccolta rifiuti di Monaco.
Gli scali coinvolti dallo sciopero sono quelli di Francoforte, Monaco, Duesseldorf, Colonia/Bonn, Dortmund e Hannover. Ma sono inevitabili degli impatti sui viaggiatori anche italiani che volevano andare in Germania partendo dai nostri aeroporti soprattutto del Nord.
Da e per Monaco, dove lo sciopero durerà 24 ore, Lufthansa fa sapere che eliminerà 545 voli; da e per Francoforte, dove i lavoratori non lavoreranno per 15 ore, ne annullerà altri 350. Già oggi - scrive l'agenzia d'informazione Bloomberg - la compagnia è stata costretta a fermare 30 aerei.
Lufthansa ricorda che i passeggeri potranno prenotare voli alternativi senza alcuna spesa e prendere un treno della Deutsche Bahn, se il loro era un viaggio interno al Paese.
Lo sciopero di domani è promosso dal personale delle officine meccaniche, dei servizi di terra come i check-in, dai lavoratori che controllano la sicurezza aerea come i Vigili del fuoco. Con questa agitazione iI sindacato Ver.di - uno dei più potenti della Germania, forte di circa 2 milioni di iscritti - va in pressing sui governi locali e federali. Obiettivo dei lavoratori - che sono in gran parte dipendenti pubblici - è ottenere aumenti salariali del 6 per cento. Il sindacato considera "un affronto" la controproposta di aumenti dello 0,6 per cento (per il 2016) e di 1,2 per cento (per il 2017).
Bettina Volkens, capo del Personale della compagnia aerea, si appella al Parlamento perché renda obbligatorie procedure di conciliazione prima che prendano corpo scioperi di queste dimensioni, dove peraltro il vettore è estraneo al negoziato. L'anno scorso Lufthansa ha subìto perdite per 500 milioni di euro in seguito alle proteste dei suoi piloti e del personale di volo che resistono ai tagli delle indennità.
In Germania, molti lavoratori pubblici sono sul piede di guerra. Agitazioni si segnalano negli asili nido e nelle piscine, mentre incrociano le braccia gli addetti alla raccolta rifiuti di Monaco.