MILANO - L'edilizia scolastica ringrazia Expo: la Legge di Stabilità 2016 ha infatti reso "immediatamente utilizzabili dai Comuni 500 milioni per interventi" nelle scuole. La stessa cifra che lo Stato ha incassato da Expo sotto forma di gettito aggiuntivo: "Con una stima prudenziale, è dell'ordine di mezzo miliardo di euro" ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan durante un incontro alla Camera di commercio di Milano.
Bilancio Expo, i conti tornano. C'è il rebus dello smantellamento
"Può sembrare una cifra modesta, ma vi assicuro che invece è molto importante e facilita il margine del governo" ha proseguito il ministro. D'altra parte 500 milioni di euro sono la stessa cifra che l'esecutivo ha stanziato eliminare l'Imu sui macchinari d'impresa cosiddetti "imbullonati" (sgravio di 530 milioni).
Nel dettaglio, Expo ha innescato un giro d'affari che ha prodotto gettito fiscale aggiuntivo per circa 500 milioni, stima che include Ires, Irap, Irpef e Iva. Il ministro ha inoltre indicato che "dalle ricerche condotte da altri si parla di un volume d'affari generato da Expo per circa 7,5 miliardi di euro. Si tratta di un effetto immediato". Il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, ha aggiunto dallo stesso convegno: "Se ci si domanda qual è l'effetto di Expo 2015, la risposta è che il sistema agroalimentare italiano ha davanti a sé delle leve incredibili. Vi posso assicurare che si sono aperti spazi di mercato e di relazioni economiche incredibili per le medie imprese, non solo per le grandi", e ha sottolineato che, "anche grazie all'Esposizione, l'export dell'agroalimentare nel 2015 ha avuto il suo anno record, con 38,8 miliardi di euro".
Inoltre, di nuovo per Padoan, Expo ha accresciuto la reputazione dell'Italia, è stata una "best practice" che consente di "fare il turnaround del paese". Più importante ancora è "l'effetto dell'indotto, del turista che torna soddisfatto. Le dimensioni del successo di Expo sono multiformi, non si tratta solo di numeri ma di altri effetti".
Anche per questo la Camera di Commercio di Milano aveva commissionato uno studio all'Università Bocconi su questo tema. Secondo l'Ateneo milanese l'impatto economico di Expo nel periodo 2012-2020 riguarda un indotto complessivo di 31,6 miliardi di euro in termini di volume d'affari generato, corrispondente a circa l'1% della produzione nazionale, con un Pil aggiuntivo di 13,9 miliardi e una crescita occupazionale di 242 mila unità annue.
Bilancio Expo, i conti tornano. C'è il rebus dello smantellamento
"Può sembrare una cifra modesta, ma vi assicuro che invece è molto importante e facilita il margine del governo" ha proseguito il ministro. D'altra parte 500 milioni di euro sono la stessa cifra che l'esecutivo ha stanziato eliminare l'Imu sui macchinari d'impresa cosiddetti "imbullonati" (sgravio di 530 milioni).
Nel dettaglio, Expo ha innescato un giro d'affari che ha prodotto gettito fiscale aggiuntivo per circa 500 milioni, stima che include Ires, Irap, Irpef e Iva. Il ministro ha inoltre indicato che "dalle ricerche condotte da altri si parla di un volume d'affari generato da Expo per circa 7,5 miliardi di euro. Si tratta di un effetto immediato". Il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, ha aggiunto dallo stesso convegno: "Se ci si domanda qual è l'effetto di Expo 2015, la risposta è che il sistema agroalimentare italiano ha davanti a sé delle leve incredibili. Vi posso assicurare che si sono aperti spazi di mercato e di relazioni economiche incredibili per le medie imprese, non solo per le grandi", e ha sottolineato che, "anche grazie all'Esposizione, l'export dell'agroalimentare nel 2015 ha avuto il suo anno record, con 38,8 miliardi di euro".
Inoltre, di nuovo per Padoan, Expo ha accresciuto la reputazione dell'Italia, è stata una "best practice" che consente di "fare il turnaround del paese". Più importante ancora è "l'effetto dell'indotto, del turista che torna soddisfatto. Le dimensioni del successo di Expo sono multiformi, non si tratta solo di numeri ma di altri effetti".
Anche per questo la Camera di Commercio di Milano aveva commissionato uno studio all'Università Bocconi su questo tema. Secondo l'Ateneo milanese l'impatto economico di Expo nel periodo 2012-2020 riguarda un indotto complessivo di 31,6 miliardi di euro in termini di volume d'affari generato, corrispondente a circa l'1% della produzione nazionale, con un Pil aggiuntivo di 13,9 miliardi e una crescita occupazionale di 242 mila unità annue.