Economia

Istruttoria Antitrust sulle Poste: "Possibili comportamenti scorretti per escludere Nexive"

Nel mirino sono finite le prassi mel settore dei servizi di corrispondenza per i grandi utenti business (Posta massiva e Posta time). Eseguite ispezioni con la Guardia di Finanza

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MILANO - L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato irrompe sulle Poste Italiane, a seguito di una denuncia dei concorrenti di Nexive (ex Tnt): il Garante ha deciso di avviare un'istruttoria per verificare se il gruppo delle lettere da non molto quotato in Borsa "abbia posto in essere condotte abusive, volte a escludere l'operatore concorrente Nexive SpA dal settore dei servizi di corrispondenza per i grandi utenti business (Posta Massiva e Posta Time)".

L'Autorità specifica che i "funzionari dell'Agcm hanno svolto anche un'ispezione presso la sede della società nonché presso le sedi di alcuni dei suoi principali clienti, con l'ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza". Nel dettaglio, "l'istruttoria tende a verificare l'ipotesi di alcuni comportamenti abusivi di Poste Italiane: questi si sarebbero sostanziati nel diniego del servizio Posta Time ai concorrenti e nella contestuale offerta a questi ultimi della sola Posta Massiva, a prezzi ben più elevati di Posta Time. A ciò si aggiungerebbe l'applicazione di sconti selettivi e fidelizzanti sui prezzi di listino di Posta Time ai clienti finali e di una copertura territoriale "variabile" di quest'ultimo servizio".

Dal testo del provvedimento si specifica meglio la denuncia di Nexive, che ha attivato le verifiche: "Nexive lamenta che Poste Italiane - nelle aree geografiche dove Nexive non è presente con la propria rete e dove quindi deve affidare a Poste Italiane il recapito della propria corrispondenza - si rifiuti di offrirle il servizio Posta Time, vale a dire il servizio che in quelle stesse aree Poste Italiane offre ai clienti finali. Per contro, Poste Italiane renderebbe disponibile a Nexive solo il servizio di Posta Massiva, che ha prezzi superiori a Posta Time. Inoltre, Poste Italiane applicherebbe nei confronti di alcuni clienti di Nexive una politica di sconti finalizzata ad ottenere l'affidamento in via pressoché esclusiva del loro fabbisogno".

Il dubbio è che il gruppo guidato da Caio offra "ad almeno alcuni dei propri clienti condizioni economiche ben più vantaggiose di quelle offerte ai propri concorrenti, per il recapito nelle zone nelle quale è presente solo la propria rete. L'insieme di tali comportamenti, potrebbe costituire un abuso di posizione dominante di tipo escludente: tale condotta non solo comprimerebbe il margine dei concorrenti, ma addirittura lo renderebbe negativo, impedendo così che le offerte di Poste Italiane dedicate ai clienti finali siano replicabili da parte dei concorrenti".