Economia

Il prezzo della Bundesliga in tv vola a 1,4 miliardi di euro

Sky si aggiudica l'esclusiva del 93% di partite con un investimento da 876 milioni di euro l'anno dal 2017 al 2021. All'asta dei diritti tedeschi non hanno partecipato le compagnie telefoniche

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MILANO - La Germania apre la tornata del rinnovo dei diritti tv per il calcio e lancia un paio di segnali importanti: da un lato non c'è stato il temuto - da parte dei broadcaster - ingresso sul mercato degli operatori telefonici; dall'altro il prezzo è aumentato in maniera proporzionale alla crescita delle esclusive offerte. Un messaggio che arriva come un fulmine a ciel sereno in Italia dove il rinnovo sarà oggetto di dibattito nell'estate 2017, quando Sky e Mediaset Premium, passata ai francesi di Vivendi, torneranno a darsi battaglia. 

Nel frattempo, Sku si gode il successo in Germania dove si è aggiudica per un altro quadriennio i diritti televisivi domestici del campionato di calcio con un esborso medio annuo di 876 milioni di euro: quasi il doppio rispetto ai 486 milioni dell'ultimo contratto. Il nuovo accordo, però, riguarda 572 match per stagione per quattro campionati a partire dal 2017-18 su tutte le piattaforme, pari al 93% degli incontri totali.

Per la Bundesliga l'asta 2017-2021 ha portato a un incasso da record: il totale delle licenze media valide per la trasmissione in Germania e all'estero è stato assegnato a un valore medio annuo di 1,4 miliardi di euro, il 70% in più rispetto ai contratti in essere per la stagione 2016-17 (pari a 817 milioni) assegnati con la precedente gara.

"Sky Deutschland resta l'indiscussa casa del calcio fino al 2021 in uno dei mercati con maggiore passione sportiva d'Europa - ha commentato il ceo di Sky, James Darroch - è un passo importante per la costruzione del nostro business in Germania e per massimizzare una significativa opportunità di crescita". Sky Deutschland, ricorda la nota del broadcaster britannico, ha incremento i clienti di 1,2 milioni negli ultimi tre anni, ha aumentato i ricavi complessivamente di quasi il 40% e ha portato le attività in utile per la prima volta nel terzo trimestre dell'esercizio in corso chiuso a marzo. In base alla trimestrale diffusa nelle scorse settimane, gli abbonati retail di Sky in Germania e Austria al 31 marzo 2016 erano 4,567 milioni, in aumento di oltre 300mila unità rispetto al marzo 2015.