Economia

Padoan sul passo indietro di Vegas: "La Consob è indipendente"

Secondo il ministro, in Italia i risparmiatori sono protetti da una tutela "ampia e articolata". Brunetta attacca: "Sulle banche una tragedia renziana"

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MILANO - Anche il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padon, interviene sul "caso Consob", ovvero le critiche sollevate al presidente dell'Autorità dei mercati finanziari, Giuseppe Vegas, per l'eliminazione degli scenari prospettici dai documenti che accompagnano gli investimenti proposti ai risparmiatori. "Consob è un'autorità indipendente per legge", si è limitato a dire il ministro al question time alla Camera, rispondendo all'interrogazione della senatrice Ruocco (M5S) sulla possibilità che lo stesso Vegas venga revocato dal suo incarico.

"Che la Consob fosse una autorità indipendente per legge lo sapevamo, la domanda era quale fosse la posizione del governo. Questa risposta la vada a dare nelle piazze", ha risposto Carla Ruocco. "Lei sta dalla parte delle banche - ha attacca to - il governo subisce i ricatti politici e dei banchieri che la consob palesemente tutela e protegge".

Quanto alla sostanza della questione, Padoan ha spiegato che "l'obbligo di fornire le informazioni" relative agli strumenti finanziari "è una misura fondamentale per la tutela degli investitori, la normativa italiana è in linea con quella europea". "I cosiddetti scenari probabilistici rappresentano nel quadro regolamentare italiano un elemento supplementare previsto come raccomandazione per alcune tipologie di prodotti illiquidi e complessi". E ancora: "Per facilitare la comprensione ai risparmiatori di strumenti finanziari complessi l'informativa deve essere fornita attraverso un documento sintetico con tutte le informazioni chiave, il cosiddetto kid". Il titolare del Tesoro ha aggiunto che "il modello è armonizzato a livello di Unione europea e riporta anche gli scenari di performance dell'investimento. Il kid contiene 3 scenari di performance che illustrino i range di possibili rendimenti dell'investimento". Dopo i pareri delle autorità di supervisione europee è "attualmente in corso la proposta di regolamento" di Bruxelles, ha concluso.

Soltanto ieri, il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, aveva chiesto ai colleghi dell'esecutivo di non attaccare l'Autorità indipendente, proprio per il timore che questo atteggiamento possa giocare a favore del fronte del "no" al referendum costituzionale. Intanto il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ne ha approfittato per attaccare il premier Renzi: "Sulle banche si consuma una delle peggiori tragedie della stagione renziana. In un sistema notoriamente bancocentrico come quello italiano, si tratta di un problema gravissimo che non si può certo liquidare alla maniera del premier, ossia scaricando tutte le responsabilità sul presidente della Consob, con l'idea, nel 2017, di 'piazzare' l'ennesimo fedelissimo toscano sia alla Consob sia alla Banca d'Italia".