Economia

Streaming video, per gli utenti italiani vince Netflix

Dai dati di Nextplora Infinity arriva al secondo posto e Skyonline al terzo. Ma oltre due terzi degli utenti sceglie di guardare film o serie Tv da siti pirata. Per la musica al primo posto c'è Spotify

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ROMA - Netflix è il sito di streaming a pagamento preferito in Italia. Il dato emerge da uno uno studio condotto da Nextplora, istituto di ricerca specializzato in metodologie digital e avanzate associato a IAB e Assirm. Secondo la stessa indagine, il 15% degli internauti maggiorenni nell'ultimo anno in Italia ha usufruito di contenuti sui siti di streaming a pagamento.
 
Tra coloro che hanno dichiarato di aver utilizzato i siti di streaming a pagamento, infatti, il 48% predilige Netflix, il 40% Infinity e il 37% Skyonline. Si fa ricorso ai servizi di streaming innanzitutto per la convenienza (39%), poi per la possibilità di accedere ovunque ed in qualsiasi momento (37%) e per la comodità del servizio (35%). Importanti anche l'ampia scelta di prodotti disponibili e la percezione del mancato vincolo contrattuale.

Secondo i risultati della ricerca il 61% di chi ha avuto accesso nell’ultimo anno a siti di streaming (gratuiti o a pagamento), ha dichiarato di aver visto serie tv/film, mentre il 59% ha ascoltato musica. Preferite dall'85% degli utilizzatori le trasmissioni in differita rispetto a quelle in diretta (47%). L'indagine censisce anche il fenomeno della pirateria, che ha dimensioni ancora considerevoli: infatti solo il 35% degli intervistati dichiara di accedere ai servizi streaming tramite siti legali mentre il 78% di utenti sceglie di guardare film o serie TV da siti pirata.
 
Per il 45% di utenti che hanno avuto accesso nell’ultimo anno a servizi di streaming video a pagamento, la spesa mensile non ha superato i 10 euro. Tra i siti gratuiti, invece, il più gettonato è stato Youtube con il 57% di utenti; a seguire Rai.tv (40%) e Cbo1.com (24%). Tra i device utilizzati per accedere al video streaming (gratuiti o a pagamento) al primo posto c'è il computer (82%), seguito da tablet (30%) e smart tv (23%).
 
Per la musica tra i servizi utilizzati al primo posto in classifica c'è Spotify (55%) seguito da Google Play Music (32%), iTunes Radio (26%), Apple Music (15%) e Deezer (13%). Il 54% di chi ha dichiarato di fruire di streaming musicale lo fa gratuitamente, mentre il 24% di coloro che accedono a siti a pagamento ha una spesa mensile che non supera i 10 euro. Tra i dispositivi più utilizzati per l'ascolto (gratuito o a pagamento) c'è lo smartphone con il 64%, a seguire computer (60%) e tablet (26%).