Brexit, Draghi: "Può costare lo 0,5% del Pil"
di ELENA POLIDORIIl presidente della Bce teme una corsa alla svalutazione e avverte: "Bisogna risolvere i problemi delle banche"
BREXIT rischia di frenare la crescita economica europea fino a mezzo punto e può innescare una corsa alle svalutazioni competitive delle monete in tutto il mondo. Mario Draghi esprime i suoi timori sulle conseguenze del referendum inglese al consiglio Ue, secondo Bloomberg che cita un documento: "Temiamo le reazioni dei paesi che provino a correggere ciò che loro vedono come un tasso di cambio errato, cosa che potrebbe innescare svalutazioni competitive e incrementare i premi di rischio e le turbolenze". Sempre secondo le stessi fonti, davanti ai leader, il banchiere ha stimato che l'uscita della Gran Bretagna possa comportare per il Pil della Ue un calo fino allo 0,5%.
Se il Regno Unito dovesse finire in recessione, si legge nel documento, l'effetto sull'area euro sarebbe immediato. Tutti i mercati internazionali sarebbero colpiti, specialmente quelli dei cambi. La Bce ha così intensificato la cooperazione con le altre banche centrali sui m…
Se il Regno Unito dovesse finire in recessione, si legge nel documento, l'effetto sull'area euro sarebbe immediato. Tutti i mercati internazionali sarebbero colpiti, specialmente quelli dei cambi. La Bce ha così intensificato la cooperazione con le altre banche centrali sui m…
BREXIT rischia di frenare la crescita economica europea fino a mezzo punto e può innescare una corsa alle svalutazioni competitive delle monete in tutto il mondo. Mario Draghi esprime i suoi timori sulle conseguenze del referendum inglese al consiglio Ue, secondo Bloomberg che cita un documento: "Temiamo le reazioni dei paesi che provino a correggere ciò che loro vedono come un tasso di cambio errato, cosa che potrebbe innescare svalutazioni competitive e incrementare i premi di rischio e le turbolenze". Sempre secondo le stessi fonti, davanti ai leader, il banchiere ha stimato che l'uscita della Gran Bretagna possa comportare per il Pil della Ue un calo fino allo 0,5%.
Se il Regno Unito dovesse finire in recessione, si legge nel documento, l'effetto sull'area euro sarebbe immediato. Tutti i mercati internazionali sarebbero colpiti, specialmente quelli dei cambi. La Bce ha così intensificato la cooperazione con le altre banche centrali sui movimenti valutari e farà tutto il necessario per assicurare la stabilità dei prezzi. Draghi avrebbe quindi sottolineato la necessità di affrontare le vulnerabilità del sistemo bancario, "non potendoci più permettere" di stare a guardare, senza risolvere la questione. "E' ora di farlo".
Secondo il banchiere, sarebbe opportuno un "allineamento" delle politiche monetarie a livello globale. Sarebbero d'aiuto anche politiche di bilancio orientate alla crescita. Sul voto, parlando da Sintra, in Portogallo, s'è detto rammaricato. "La parola migliore per esprimere quello che sentiamo è tristezza".
Se il Regno Unito dovesse finire in recessione, si legge nel documento, l'effetto sull'area euro sarebbe immediato. Tutti i mercati internazionali sarebbero colpiti, specialmente quelli dei cambi. La Bce ha così intensificato la cooperazione con le altre banche centrali sui movimenti valutari e farà tutto il necessario per assicurare la stabilità dei prezzi. Draghi avrebbe quindi sottolineato la necessità di affrontare le vulnerabilità del sistemo bancario, "non potendoci più permettere" di stare a guardare, senza risolvere la questione. "E' ora di farlo".
Secondo il banchiere, sarebbe opportuno un "allineamento" delle politiche monetarie a livello globale. Sarebbero d'aiuto anche politiche di bilancio orientate alla crescita. Sul voto, parlando da Sintra, in Portogallo, s'è detto rammaricato. "La parola migliore per esprimere quello che sentiamo è tristezza".