MILANO - Selex cresce e consolida la sua presenza sul territorio. Nel 2015 il fatturato complessivo è arrivato a 9,95 miliardi di euro, con un incremento del 5,6% rispetto al 2014. Un trend positivo confermato anche dall'andamento dei primi quattro mesi del 2016. Da gennaio a fine aprile, infatti, il Gruppo ha registrato un aumento dei ricavi del 4,9%, grazie anche alle nuove aperture: il dato sulla crescita a rete costante è dello 0,7%, in controtendenza comunque rispetto al settore della grande distribuzione italiana, che ha invece registrato un segno negativo pari a -1,3% (iper + super, dati Nielsen). Selex, quindi, rafforza la sua posizione al terzo posto tra i retailer, con una quota di mercato dell'11,6% (dati Iri, gennaio 2016) e conferma una stima di chiusura anno a 10,25 miliardi di fatturato.
Il gruppo commerciale Selex associa 15 imprese e 2.515 punti di vendita dislocati su tutto il territorio nazionale, con insegne nazionali quali Famila, A&O e C+C, e diversi altri brand radicati a livello regionale. Nel corso dell'Assemblea annuale, è stato presentato oltre al consuntivo 2015 anche il programma di sviluppo per il 2016. Per le nuove aperture (69 le unità previste entro la fine dell'anno) e la modernizzazione di punti di vendita esistenti, che porteranno all'assunzione di centinaia di nuovi collaboratori, sono stati stanziati 152 milioni di euro.
"Nonostante il 2016 non abbia ancora visto l'affermarsi di una ripresa robusta dell'economia - ha detto Dario Brendolan, presidente di Selex - il nostro gruppo ha scelto di proseguire con decisione sulla strada dello sviluppo, studiando moderni formati di punti vendita radicati nel territorio e sempre attenti alle nuove tendenze di consumo e alle tradizioni delle comunità in cui operano".
"Abbiamo lavorato in questi mesi per rinnovare la rete, migliorare la specializzazione dei reparti emergenti e rafforzare il posizionamento distintivo delle nostre insegne - ha sottolineato Maniele Tasca, direttore generale del gruppo - Parallelamente abbiamo presidiato attentamente l'area convenienza. Lo scorso anno grazie alle promozioni, i consumatori che hanno fatto la spesa nei nostri punti di vendita hanno risparmiato 450 milioni di euro".
Il gruppo commerciale Selex associa 15 imprese e 2.515 punti di vendita dislocati su tutto il territorio nazionale, con insegne nazionali quali Famila, A&O e C+C, e diversi altri brand radicati a livello regionale. Nel corso dell'Assemblea annuale, è stato presentato oltre al consuntivo 2015 anche il programma di sviluppo per il 2016. Per le nuove aperture (69 le unità previste entro la fine dell'anno) e la modernizzazione di punti di vendita esistenti, che porteranno all'assunzione di centinaia di nuovi collaboratori, sono stati stanziati 152 milioni di euro.
"Nonostante il 2016 non abbia ancora visto l'affermarsi di una ripresa robusta dell'economia - ha detto Dario Brendolan, presidente di Selex - il nostro gruppo ha scelto di proseguire con decisione sulla strada dello sviluppo, studiando moderni formati di punti vendita radicati nel territorio e sempre attenti alle nuove tendenze di consumo e alle tradizioni delle comunità in cui operano".
"Abbiamo lavorato in questi mesi per rinnovare la rete, migliorare la specializzazione dei reparti emergenti e rafforzare il posizionamento distintivo delle nostre insegne - ha sottolineato Maniele Tasca, direttore generale del gruppo - Parallelamente abbiamo presidiato attentamente l'area convenienza. Lo scorso anno grazie alle promozioni, i consumatori che hanno fatto la spesa nei nostri punti di vendita hanno risparmiato 450 milioni di euro".