Economia

Milano punta alle Authority europee

Il sindaco Beppe Sala è in partenza per Londra, dove incontrerà il collega Sadiq Khan e alcuni imprenditori per proporre la candidatura del capoluogo lombardo a nuova sede dell'Eba e dell'Ema, quando dovranno lasciare la capitale britannica in seguito alla Brexit

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ROMA - Un'operazione di lobbying per portare a Milano almeno una delle agenzie europee che hanno sede a Londra, approfittando della "finestra" che si è aperta con la Brexit. Beppe Sala è in partenza per la capitale britannica per incontrare Sadiq Khan: i due sindaci appena eletti hanno in programma un vertice strategico che per il primo cittadino milanese ha soprattutto l'obiettivo di gettare le basi per favorire il trasferimento dell'Eba, l’Autorità bancaria europea, e dell'Ema, l’Agenzia europea per i medicinali.

Negli ultimi giorni Sala ha chiarito che intende muoversi con grande tempestività, perché altre città europee naturalmente aspirano a ospitare le due Authority, quando Londra non potrà più esserne sede, da Parigi e Francoforte ad Amsterdam e Varsavia. Milano ha molte carte da giocare, a cominciare dall’ex area di Expo destinata a diventare, con il progetto Human Technopole dedicato alle scienze della vita, il campus della Statale, e dall’accordo che il governo ha siglato con Ibm per un centro di informatizzazione del settore sanitario, una cittadella della ricerca e della salute. Inoltre il sindaco ha avanzato l’idea, rilanciata dall’esecutivo, di istituire una zona “no tax” dove multinazionali e realtà in fuga da Londra possano investire pagando meno tasse. Un progetto che potrebbe contare sull'appoggio del governo.

Infine, in particolare per quanto riguarda la possibilità di ospitare l'Ema, Milano può anche contare sulle industrie farmaceutiche (la Lombardia è la Regione italiana che ne ospita il maggior numero). Insomma l'ambiente potrebbe essere molto favorevole, mentre per l'Eba a supporto della candidatura italiano c'è naturalmente il mondo bancario e finanzario che fa capo a Milano. Anche la Regione Lombardia sostiene l'iniziativa, con il presidente Roberto Maroni, mentre da Londra il programma degli incontri con la delegazione italiana è stato messo a punto dall'ambasciatore italiano, Pasquale Terraciano. Sala oltre a Sadik Khan incontrerà un consistente numero di imprenditori.