Segnali di ripresa dal mercato immobiliare: domanda in aumento e prezzi stabili
Secondo l'Osservatorio di Casa.it, nel primo semestre dell'anno la richiesta di abitazioni è cresciuta del +2,6%, mentre i prezzi si attestano a 2.010 euro al metro quadro (-0,1%). Ancora alta, invece, la forbice dei valori di chi vende e chi propone di comprare: a giugno era al 10,3%
MILANO - Sul mercato residenziale italiano torna a crescere la domanda nel primo semestre dell'anno, mentre sul lato dell'offerta c'è una sostanziale stabilizzazione dei prezzi. Secondo l'Osservatorio di Casa.it, infatti, la richiesta di abitazioni è cresciuta del +2,6%, mentre i prezzi si attestano a 2.010 euro al metro quadro (-0,1%).
Rimane, invece, ancora alta la forbice dei prezzi fra i valori di chi vende e quelli proposti dai potenziali acquirenti, soprattutto nelle città di provincia: lo scarto fra i due valori a giugno era del 10,3%, comunque in miglioramento rispetto al 2015 quando era al 12,2%.
Sul fronte della domanda, dall'analisi di Casa.it sui primi sei mesi dell'anno, emerge una crescita superiore alla media nazionale in tutti i capoluoghi di regione, con punta maggiore nella città di Bologna (+5,9%), seguita da Firenze, Genova e Roma, tutte con +5,7%. Sempre per quanto riguarda la domanda, gli italiani cercano…
Rimane, invece, ancora alta la forbice dei prezzi fra i valori di chi vende e quelli proposti dai potenziali acquirenti, soprattutto nelle città di provincia: lo scarto fra i due valori a giugno era del 10,3%, comunque in miglioramento rispetto al 2015 quando era al 12,2%.
Sul fronte della domanda, dall'analisi di Casa.it sui primi sei mesi dell'anno, emerge una crescita superiore alla media nazionale in tutti i capoluoghi di regione, con punta maggiore nella città di Bologna (+5,9%), seguita da Firenze, Genova e Roma, tutte con +5,7%. Sempre per quanto riguarda la domanda, gli italiani cercano…
MILANO - Sul mercato residenziale italiano torna a crescere la domanda nel primo semestre dell'anno, mentre sul lato dell'offerta c'è una sostanziale stabilizzazione dei prezzi. Secondo l'Osservatorio di Casa.it, infatti, la richiesta di abitazioni è cresciuta del +2,6%, mentre i prezzi si attestano a 2.010 euro al metro quadro (-0,1%).
Rimane, invece, ancora alta la forbice dei prezzi fra i valori di chi vende e quelli proposti dai potenziali acquirenti, soprattutto nelle città di provincia: lo scarto fra i due valori a giugno era del 10,3%, comunque in miglioramento rispetto al 2015 quando era al 12,2%.
Sul fronte della domanda, dall'analisi di Casa.it sui primi sei mesi dell'anno, emerge una crescita superiore alla media nazionale in tutti i capoluoghi di regione, con punta maggiore nella città di Bologna (+5,9%), seguita da Firenze, Genova e Roma, tutte con +5,7%. Sempre per quanto riguarda la domanda, gli italiani cercano prevalentemente bilocali (29%) e trilocali (26%) situati in zone semicentrali o periferiche e sono disposti a investire, in media, circa 161mila euro, con un range che va dai 71.500 euro di Campobasso ai 253.500 di Milano. I capoluoghi in cui si registra il prezzo a metro quadro più "economico" sono Catanzaro (1.220 euro al metro), Perugia (1.460), Campobasso (1.600) e Potenza (1.620). Al contrario, le più care sono Milano (3.880 euro al metro) e Roma (3.580), seguite da Venezia (3.430) e Firenze (3.350).
Rimane, invece, ancora alta la forbice dei prezzi fra i valori di chi vende e quelli proposti dai potenziali acquirenti, soprattutto nelle città di provincia: lo scarto fra i due valori a giugno era del 10,3%, comunque in miglioramento rispetto al 2015 quando era al 12,2%.
Sul fronte della domanda, dall'analisi di Casa.it sui primi sei mesi dell'anno, emerge una crescita superiore alla media nazionale in tutti i capoluoghi di regione, con punta maggiore nella città di Bologna (+5,9%), seguita da Firenze, Genova e Roma, tutte con +5,7%. Sempre per quanto riguarda la domanda, gli italiani cercano prevalentemente bilocali (29%) e trilocali (26%) situati in zone semicentrali o periferiche e sono disposti a investire, in media, circa 161mila euro, con un range che va dai 71.500 euro di Campobasso ai 253.500 di Milano. I capoluoghi in cui si registra il prezzo a metro quadro più "economico" sono Catanzaro (1.220 euro al metro), Perugia (1.460), Campobasso (1.600) e Potenza (1.620). Al contrario, le più care sono Milano (3.880 euro al metro) e Roma (3.580), seguite da Venezia (3.430) e Firenze (3.350).
| Capoluoghi di regione | Prezzo medio di vendita (€/mq) - Giugno 2016 | Var. % semestrale prezzo medio di vendita - Gen/Giu. '16 | Var.% semestrale della domanda - Gen/Giu. '16 | Var. % semestrale dell'offerta - Gen/Giu. '16 | Budget medio a disposizione (Giugno 2016) |
|---|---|---|---|---|---|
| Milano | 3.880 | -0,3 | 4,6 | 1,6 | 253.500 |
| Roma | 3.580 | -1,3 | 5,7 | 2,4 | 247.000 |
| Venezia | 3.430 | -1,8 | 4,6 | 1,9 | 182.000 |
| Firenze | 3.350 | 0,8 | 5,7 | 1,1 | 214.500 |
| Bologna | 3.120 | -1,2 | 5,9 | 1,4 | 188.500 |
| Genova | 2.950 | -0,5 | 5,7 | 1,9 | 149.500 |
| Trento | 2.730 | 0,7 | 4,2 | 1,9 | 182.000 |
| Napoli | 2.630 | 1,1 | 3,6 | 2,5 | 182.000 |
| Aosta | 2.530 | -2,3 | 3,6 | 2,5 | 162.500 |
| Cagliari | 2.490 | -1,6 | 3,2 | 2,2 | 156.000 |
| Torino | 2.340 | 0,2 | 5,4 | 2,2 | 152.750 |
| Bari | 2.260 | -0,5 | 4,3 | 1,3 | 162.500 |
| Ancona | 2.120 | -1,1 | 4,6 | 1,8 | 149.500 |
| Trieste | 2.000 | -1,1 | 4,7 | 1,1 | 117.000 |
| L'Aquila | 1.970 | -1,2 | 4,1 | 2,1 | 87.750 |
| Palermo | 1.950 | -1,5 | 4,8 | 2,8 | 123.500 |
| Potenza | 1.620 | -2,6 | 4,5 | 2,2 | 97.500 |
| Campobasso | 1.600 | -2,4 | 5,2 | 3,7 | 71.500 |
| Perugia | 1.460 | -1,6 | 5,1 | 1,2 | 110.500 |
| Catanzaro | 1.220 | -2,7 | 4,2 | 3,2 | 84.500 |
| TOTALE ITALIA | 2.010 | -0,1% | +2,6 | +1 | 160.880 |