Economia

Arrivano anche in Italia i numeri brevi con asterisco

La pubblicità di Pizza Hut in Romania 
Serviranno a società, ristoranti con consegna a domicilio e aziende per essere raggiunti dal maggior numero possibile di clienti attraverso un solo numero breve da un telefono fisso o mobile: si potrà usare lo stesso codice per e-mail, sms o fax
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ROMA - Anche in Italia è in arrivo il numero di telefono con l'asterisco. Sarà un numero di quattro cifre (1111, 1234, 2345, solo per fare qualche esempio) preceduto dal simbolo "*". I numeri con l'asterisco - che gli esperti chiamano "codici alfanumerici unici" - possono rappresentare uno strumento comodo e redditizio per le aziende che se li accaparreranno.

Una società di taxi, una compagnia aerea, una pizzeria con consegna a domicilio vuole essere raggiunta dal maggior numero possibile di clienti. E questi si faranno vivi più volentieri se potranno chiamare un solo numero breve (supponiamo *1234) da un telefono fisso o mobile; e potranno usare questo stesso numero per e-mail, sms o fax (tutti mezzi compatibili). In alcuni dei 60 Paesi dove il "codice alfanumerico unico" funziona già, un accordo con le poste permette di spedire una lettera e di scrivere come indirizzo, metti *1111. La missiva arriverà senza problemi alla casella postale dell'azienda destinataria. Azienda che avrà *1111 anche come codice per i contatti telefonici.

Il Garante per le Comunicazioni (l'AgCom) ha aperto una consultazione pubblica e presto regolerà i numeri con asterisco sollecitata da una società - forse statunitense - che vuole lanciare il servizio anche in Italia. Perché il sistema funzioni, il Garante deve cambiare il Piano Nazionale di numerazione, che è il "piano regolatore" della nostra telefonia. Oggi numeri preceduti dall'asterisco esistono già in Italia. I clienti di Wind, ad esempio, digitano *123# sul loro cellulare se vogliono conoscere il credito residuo. Il servizio di Wind - tutto interno - è certamente in linea con le regole Ue ed internazionali. Adesso il Garante vuole verificare se anche il nuovo servizio, il codice unico composto dall'asterisco e da 4 numeri rispetti le norme degli "organismi di armonizzazione ed in particolare dell'Etsi", l'Istituto europeo degli standard per le telecomunicazioni.

Dopo aver ascoltato tutti i soggetti interessati grazie alla sua consultazione, il Garante dovrà anche fissare delle norme a tutela della concorrenza. Questi nuovi numeri saranno assegnati a società di intermediazione che poi li gireranno alle aziende interessate, dietro pagamento di un canone. Ora, i numeri non sono tutti uguali. Quelli che si memorizzano subito (come *1111, *2222, *3333) sono d'oro. Se una sola società di intermediazione si aggiudicasse tutti questi gold numbers, acquisirebbe una forza straripante ed eccessiva sul mercato. È necessario dunque che i numeri più preziosi siano distribuiti tra più soggetti intermediari.

Sempre il Garante potrebbe prevedere un meccanismo di portabilità. Un'azienda si abbona con una società di intermediazione e acquisisce il numero *1234. Poi decide di passare con una seconda società di intermediazione e si porta dietro anche il numero acquisito. Altra cosa da decidere sarà quanti numeri mettere in circolazione. Un simbolo (l'asterisco) e la combinazione di 4 cifre permettono di creare 10000 numeri. Ma se si cambia simbolo, se si parte con cancelletto invece che con asterisco, si potranno generare altri 10000 numeri.

E ancora. Il cliente che chiama la compagnia di taxi può avere supponiamo un telefonino della Tim, di Vodafone, della Tre, di Poste Mobile. Bisognerà fare in modo che tutti gli operatori in campo autorizzino chiamate verso i numeri con l'asterisco. E sarà da decidere infine se le società di intermediazione dovranno versare qualcosa allo Stato prima di mettere le mani sui preziosi numeri con asterisco che poi venderanno alle aziende.