MILANO - Andamento positivo per le entrate tributarie e contributive nella prima metà dell'anno: segnano nel complesso una crescita di 4.980 milioni di euro (+1,6%) rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. "La dinamica osservata - spiega il Mef in una nota - è la risultante della crescita delle entrate tributarie (+2.624 milioni di euro, +1,2%) e delle entrate contributive in termini di cassa (+2.356 milioni di euro, +2,3%)".
Le entrate tributarie tra gennaio e giugno scorsi hanno segnato una crescita di 2.624 milioni di euro (+1,2%). Se si guarda all'andamento dei tributi in base al criterio della competenza giuridica, bisogna ricordare che quest'anno il bollo auto e il versamento del canone Rai si versano con differenti modalità. "Neutralizzando gli effetti sul gettito dei versamenti dell'imposta di bollo e di quelli del canone radio e TV, l'andamento delle entrate tributarie del periodo gennaio-maggio risulta pari a +11.481 milioni di euro (+6,1%)", dice la nota del Mef. Sul fronte delle imposte dirette, l'Irpef cresce di 4.229 milioni di euro (+5,1 per cento) rispetto al 2015.
Cala invece il gettito sia delle ritenute sugli interessi ed altri redditi da capitali sia delle imposte sostitutive sui redditi da capitale e sulle plusvalenze, rispettivamente -1.265 milioni di euro (-20,2 per cento) e -809 milioni di euro (- 50,5 per cento). Il tracollo delle imposte sugli utili derivanti dalla finanza è dovuto alle "riduzioni generalizzate dei rendimenti degli investimenti di natura finanziaria. Anche l'imposta sostitutiva sul valore dell'attivo dei fondi pensione, sconta nel 2016 l'effetto della notevole riduzione nei rendimenti dei prodotti finanziari oggetto di investimento delle quote del fondo, registrando una riduzione di gettito pari a - 430 milioni di euro ( - 38,9 per cento)".
Tra le imposte indirette, le entrate Iva fanno ben sperare: ammontano a 53.707 milioni di euro (+4.202 milioni di euro, +8,5 per cento). "L'andamento dell'imposta sul valore aggiunto presenta una variazione positiva nella componente degli scambi interni di 4.919 milioni di euro (+11,4 per cento), di cui 5.175 milioni di euro di crescita derivano dai versamenti da 'split payment'". Positivo il recupero dall'evasione, ovvero il gettito derivante dai ruoli: si è attestato a 4.288 milioni (+144 milioni di euro, pari a +3,5 per cento) di cui 2.564 milioni di euro (-168 milioni di euro, pari a -6,1 per cento) sono affluiti dalle imposte dirette e 1.724 milioni di euro (+312 milioni di euro, pari a +22,1 per cento) dalle imposte indirette. La crescita è più sostenuta se si considerano le entrate da "collaborazione volontaria" (voluntary disclosure) che nei primi sei mesi dell'anno ammontano a 1.032 milioni di euro.
Quanto infine alle entrate contributive del primo semestre del 2016 sono risultati pari a 106.577 milioni di euro, con un aumento pari al 2,3 per cento rispetto al 2015.
Le entrate tributarie tra gennaio e giugno scorsi hanno segnato una crescita di 2.624 milioni di euro (+1,2%). Se si guarda all'andamento dei tributi in base al criterio della competenza giuridica, bisogna ricordare che quest'anno il bollo auto e il versamento del canone Rai si versano con differenti modalità. "Neutralizzando gli effetti sul gettito dei versamenti dell'imposta di bollo e di quelli del canone radio e TV, l'andamento delle entrate tributarie del periodo gennaio-maggio risulta pari a +11.481 milioni di euro (+6,1%)", dice la nota del Mef. Sul fronte delle imposte dirette, l'Irpef cresce di 4.229 milioni di euro (+5,1 per cento) rispetto al 2015.
Cala invece il gettito sia delle ritenute sugli interessi ed altri redditi da capitali sia delle imposte sostitutive sui redditi da capitale e sulle plusvalenze, rispettivamente -1.265 milioni di euro (-20,2 per cento) e -809 milioni di euro (- 50,5 per cento). Il tracollo delle imposte sugli utili derivanti dalla finanza è dovuto alle "riduzioni generalizzate dei rendimenti degli investimenti di natura finanziaria. Anche l'imposta sostitutiva sul valore dell'attivo dei fondi pensione, sconta nel 2016 l'effetto della notevole riduzione nei rendimenti dei prodotti finanziari oggetto di investimento delle quote del fondo, registrando una riduzione di gettito pari a - 430 milioni di euro ( - 38,9 per cento)".
Tra le imposte indirette, le entrate Iva fanno ben sperare: ammontano a 53.707 milioni di euro (+4.202 milioni di euro, +8,5 per cento). "L'andamento dell'imposta sul valore aggiunto presenta una variazione positiva nella componente degli scambi interni di 4.919 milioni di euro (+11,4 per cento), di cui 5.175 milioni di euro di crescita derivano dai versamenti da 'split payment'". Positivo il recupero dall'evasione, ovvero il gettito derivante dai ruoli: si è attestato a 4.288 milioni (+144 milioni di euro, pari a +3,5 per cento) di cui 2.564 milioni di euro (-168 milioni di euro, pari a -6,1 per cento) sono affluiti dalle imposte dirette e 1.724 milioni di euro (+312 milioni di euro, pari a +22,1 per cento) dalle imposte indirette. La crescita è più sostenuta se si considerano le entrate da "collaborazione volontaria" (voluntary disclosure) che nei primi sei mesi dell'anno ammontano a 1.032 milioni di euro.
Quanto infine alle entrate contributive del primo semestre del 2016 sono risultati pari a 106.577 milioni di euro, con un aumento pari al 2,3 per cento rispetto al 2015.