Buffett controcorrente, vende Wal-Mart e compra Apple
Giuliano Balestreri
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di GIULIANO BALESTRERI
Cupertino vola in Borsa dopo l'annuncio dell'Oracolo di Omaha: gli investitori speculano sul nuovo iPhone, ma gli altri big della finanza hanno iniziato a ridurre la loro esposizione su Cupertino
Aggiornato alle 1 minuti di lettura
MILANO - Meno Wal-Mart, più Apple. L'oracolo di Omaha, Warren Buffett risale la concorrente e come i salmoni sfida il mondo della finanza scomettendo su Cupertino proprio mentre i grandi fondi battono in ritirata. Tra la sua società di investimento Berkshire Hathaway, Buffett ha aumentato la propria partecipazione in Apple del 55%, alzando quindi la sua puntata sul produttore di iPhone e iPod.
A fine giugno Berkshire aveva in portafohlio 15,23 milioni di azioni Apple per un controvalore di 1,46 miliardi di dollari (a fine marzo i titoli erano 9,81 milioni). Una stretta sulla società che segue l'annuncio dello stesso Buffett: a maggio, infatti, aveva dichiarato l'intenzione di acquisire nuovi titoli per circa un miliardo di dollari. Ebbene è bastato l'annuncio dell'Oracolo perché il prezzo delle azioni Apple aumentesse del 20% dopo una fase di stanca. L'andame…!-->
MILANO - Meno Wal-Mart, più Apple. L'oracolo di Omaha, Warren Buffett risale la concorrente e come i salmoni sfida il mondo della finanza scomettendo su Cupertino proprio mentre i grandi fondi battono in ritirata. Tra la sua società di investimento Berkshire Hathaway, Buffett ha aumentato la propria partecipazione in Apple del 55%, alzando quindi la sua puntata sul produttore di iPhone e iPod.
A fine giugno Berkshire aveva in portafohlio 15,23 milioni di azioni Apple per un controvalore di 1,46 miliardi di dollari (a fine marzo i titoli erano 9,81 milioni). Una stretta sulla società che segue l'annuncio dello stesso Buffett: a maggio, infatti, aveva dichiarato l'intenzione di acquisire nuovi titoli per circa un miliardo di dollari. Ebbene è bastato l'annuncio dell'Oracolo perché il prezzo delle azioni Apple aumentesse del 20% dopo una fase di stanca. L'andamento del titolo Apple dopo l'annuncio di Buffett
Insomma mentre altri grandi della finanza, da George Soros a Carl Ichan, passando per i principali hedge fund, riducono l'esposizione verso Apple, Buffett si muove controcorrente. E all'improvviso un titolo che agli addetti ai lavori sembrava sopravvalutato è tornato ad essere interessante. I motivi sono probabilmente legati alle attese per il nuovo melafonino. Apple, infatti, ha chiuso l'ultimo trimestre con risultati finanziari superiori alle aspettative, ma per la seconda volta di fila le vendite di smartphone sono calate rispetto all'anno prima.
La convinzione di Buffett è che il mercato stia aspettando la nuova versione dell'iPhone per tornare a comprare. Inoltre non bisogna dimenticare che con la sua enorme cassa da 215 miliardi di dollari, Cupertino proprio in seguito alla pressioni di Ichan ha iniziato a pagare generosi dividendo annunciando che entro il 2018 verserà nella casse degli azionisti 250 miliardi.
Una remurazione importante che ben si sposa con la strategia di Buffett di associare a participazioni stabili in settori di largo consumo come quella di Wal-Mart altri titoli di prospettiva. E proprio mentre sale la quota in Apple, Berkshire Hathaway ha annunciato di aver ridotto la sua partecipazione in Wal-Mart stores, il più grande rivenditore al mondo presente nel portafoglio di Buffett da oltre un decennio. Una mossa che ha aumentato i dubbi degli investitori.