Test delle Ferrovie, il Frecciarossa verso il debutto in Basilicata
Gerardo Adinolfi
Una coppia di treni potrebbe allungare il percorso da Salerno verso la regione lucana, per toccare quindi il Sud della Puglia. Il servizio costerebbe 6 milioni di euro, ai quali dovrebbero far fronte le tre regioni interessate. Sarebbe una svolta in vista di Matera capitale europea della cultura
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FIRENZE - Nella piccola stazione di Grassano (5 mila abitanti in provincia di Matera) i pochi viaggiatori in attesa sulla banchina sabato sono rimasti a bocca aperta. Un Frecciarossa passare dalla Basilicata non l'avevano mai visto prima. Al massimo qualche regionale rimesso a nuovo o qualche Intercity un po' vintage, quelli in perenne ritardo che in Basilicata sono stati ribattezzati "i treni della vergogna". E non avevano neanche mai visto un treno tanto lungo: "Guarda ha 9 carrozze - dice un abitante mentre riprende in video l'evento - è così lungo che qui in stazione non entra tutto". Oggi, sui binari di Grassano in direzione Ferrandina, Potenza e poi Taranto passerà anche l'Etr 1000 Mennea, il nuovo Frecciarossa.
Non è un errore, né una rotta sbagliata. Ma sono le prove tecniche che Ferrovie in questi giorni ha avviato per valutare la possibilità di far sbarcare in Basilicata e nel sud della Puglia almeno una coppia di Frecce. Un progetto che la Regione Basilicata sta portando avanti da tempo, con l'ex assessore ai trasporti (non più in carica da luglio), Aldo Berlinguer. "Abbiamo chiesto il prolungamento del servizio Av da Salerno verso Taranto di almeno una coppia al giorno - spiega Berlinguer - la Freccia a sera invece di fermarsi in Campania proseguirebbe fino in Puglia con fermate a Ferrandina, Potenza e Taranto per poi ritornare al mattino, senza necessità di cambiare gli orari ferroviari".
Grassano (Matera): transita il Frecciarossa, la sorpresa alla stazione
Il Frecciarossa in Basilicata negli anni di Matera capitale europea della cultura, dunque, ma senza alta velocità. "L'infrastruttura non è adatta all'Av - spiega Berlinguer - ma è una linea elettrificata e a una velocità bassa le Frecce possono circolare". Allora quali saranno i vantaggi? "I viaggiatori in partenza da Taranto e dalle città lucane potranno raggiungere Salerno già a bordo del Frecciarossa e senza fare cambi proseguire per Roma, Firenze, Milano". Al momento Ferrovie conferma i test, ma non si sbilancia sulla decisione. Le verifiche dovranno rispondere a tutta una serie di requisiti tecnici: velocità, alimentazione, sicurezza delle piccole stazioni. Solo con tutti i risultati positivi potrà essere espresso un parere definitivo. Ma la Basilicata ci spera con il neo assessore ai trasporti Nicola Benedetto che parla di fine anno come arrivo dei treni Av in regione. "Sarà un evento storico per questa terra e per il Sud", si lasciano già sfuggire i politici lucani.
Avere una coppia di Frecce però costa tra i 5 e i 6 milioni di euro all'anno. "Costi che dovrebbero essere divisi tra le tre regioni interessate, cioè Campania, Basilicata e Puglia - spiega Berlinguer - stiamo offrendo allo Stato una soluzione a costo bassissimo". Con la Freccia invece dell'Intercity da Potenza si potrebbe raggiungere Roma in 3 ore (invece delle 4 ore e 34 dell'Intercity) e da Ferrandina in 3 ore e 40 minuti, invece delle 5 ore 30 attuali. Proprio Ferrandina è l'ultimo avamposto di Trenitalia nella provincia di Matera, prossima capitale europea della cultura e servita solo dalle Ferrovie Appulo-Lucane verso Bari. "In attesa del completamento della linea Ferrandina-Matera - dice l'ex assessore - bisogna far girare treni degni di questo nome". Una richiesta che i sindaci lucani hanno fatto più volte. Anche lo scorso aprile quando una delegazione dei 131 comuni marciò verso Roma, in Intercity, per chiedere che i "treni della vergogna" venissero sostituiti da convogli più moderni.