Economia

La Borsa aspetta il nuovo iPhone, ma il mercato è in fase calante

Secondo Idc, nel 2016 la crescita del settore sarà ferma all'1,6% con 1,46 miliardi di pezzi venduti. Attesa per l'andamento del titolo di Cupertino la cui corsa si è raffredata con il lancio degli ultimi modelli

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E' scattato il conto alla rovescia per l'atteso lancio del nuovo iPhone 7 (più versione Plus) della Apple, in programma per il 7. Il popolo della Mela si aspetta le mirabilie tecnologiche della casa di Cupertino, a cominciare dalle cuffie senza filo, ma all'evento guarda con attenzione l'intero mercato. Gli analisti, però, temono che il boom del settore sia arrivato alla fine. Secondo Idc, nel 2016 la crescita del settore sarà solo dell'1,6% con 1,46 miliardi di pezzi venduti rispetto al 2015, quando si era registrato un solido +10,6% sull'anno precedente. Inoltre, le vendite riguardano più la sostituzione di vecchi apparecchi che nuovi utenti.
Generalmente, come mostra il grafico, gli investitori acquistano il titolo nelle settimane antecedenti il lancio, ma poi vendono nel gran giorno della presentazione e in quelli successivi. Tuttavia, se si estende la valutazione ai sei mesi successivi alla nascita al pubblico dei nuovi prodotti, si vede che nella storia del titolo Apple il caso di maggior successo resta il primo: nella seconda parte del 2007, dopo che vide la luce la prima generazione di iPhone che cambiò le regole dell'industria, il titolo Apple fu capace di guadagnare il 64% di valore. C'è da dire che accadde in un periodo di euforia per tutto il mercato, che precedette di poco il grande schianto che aprì la crisi finanziaria.

Nel tempo, la cavalcata è andata un po' più a singhiozzo. Per rintracciare il primo segno negativo bisogna arrivare all'iPhone 5, che fece il suo debutto nel 2012 con gravi problemi nell'impostazione delle mappe. Non fu certo di buon auspicio per il mercato, tanto che il titolo perse un terzo del suo valore nel semestre successivo: -35 per cento. In tempi più recenti, anche la doppietta 6S e 6Plus del settembre scorso si è rivelata avara di soddisfazioni.

MODELLO DATA LANCIO ANDAMENTO TITOLO A 6 MESI
iPhone 3G 11 Luglio 2008 12%
iPhone 3GS 19 Luglio 2009 40%
iPhone 4 24 Giugno 2010 20%
iPhone 4S 25 25
iPhone 5 21 Settembre 2012 -35%
iPhone 5C + 5S 20 Settembre 2013 14%
iPhone 6 + 6 Plus 09 Settembre 2014 29,70%
iPhone 6S + 6 Plus 09 Settembre 2015 -8,20%
iPhone 6e 21 Marzo 2016 1,72%
Per la nuova generazione di melafonini, e nonostante un mercato decisamente complicato dalla concorrenza e dalla saturazione degli utenti, Apple svela ottimismo. Digitimes dice che Cupertino avrebbe deciso di spingere sulla produzione dei due modelli incrementando il numero di ordini dei componenti del 10%. A giocare per Apple c'è il recente ritiro dal mercato del Galaxy Note 7 di Samsung per problemi alla batteria. Anche la storia - vista nel lungo periodo - tifa per Cupertino: dall'inizio del 2007 (anno di lancio del primo iPhone, arrivato a fine giugno) ad oggi, il titolo è salito quasi dell'800%, offrendo un rendimento annualizzato del 25 per cento. L'azione che valeva 12 dollari, ora ne vale 107. In fin dei conti, sarebbe bastato comprarne una manciata a quei tempi per garantirsi una plusvalenza sufficiente a comprare un nuovo telefonino.