La protesta dei Nativi americani contro l'oleodotto in costruzione nel Dakota
I membri della Standing Rock Sioux Tribe sono stati raggiunti da altre centinaia di Nativi Americani e di manifestanti che protestano contro la costruzione dell'oleodotto Dakota Access Pipeline (DAPL), opera da 3,8 miliardi di dollari che dovrebbe trasportare il greggio dal campo Bakken attraverso gli Stati del Nord e Sud Dakota, poi Iowa e quindi fino all'Illinois. Da giorni la protesta va avanti e sono stati anche fatti intervenire i contractor della sicurezza privati, con cani e spray urticanti, per cercare di disperdere i manifestanti. Secondo i loro rappresentanti, però, il progetto mette a serio repentaglio i siti culturali interessati. Le vicende, che sono state immortalate da reportage di Atlantic e Bbc, riguardano intere famiglie, che hanno deciso di trasferirsi nel campo per protestare giungendo fin dal Maine o l'Arizona. Secondo la compagnia Dakota Access, l'oleodotto genererebbe migliaia di posti di lavoro e oltre 40 milioni di dollari di gettito fiscale per il Nord Dakota.