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Moscovici. "Flessibilità, l'Italia rispetti le regole". Eurogruppo pronto a rivedere il patto di stabilità

La partita sui conti pubblici entra nel vivo con il vertice Ecofin di Bratislava. Il commissario europeo invita  a "non avere fretta", mentre Dijsselbloem apre a una revisione del patto di stabilità
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ROMA - "L'Italia ha già beneficiato di molta flessibilità e deve rispettare le regole, che sono flessibili e intelligenti. Ne discuterò in un incontro bilaterale con il ministro Pier Carlo Padoan, ma non bisogna avere troppa fretta". Lo ha detto il commissario europeo agli Affari economici e finanziari Pierre Moscovici, a margine dell'Eurogruppo a Bratislava. Alla domanda se la Commissione sia disponibile a concedere all'Italia la flessibilità che chiede, Moscovici ha risposto "non siamo ancora a questo punto. Aspettiamo il documento programmatico di bilancio, che arriverà entro il 15 ottobre".

La battaglia per ottenere la flessibilità necessaria al governo Renzi per finanziare gli interventi previsti dalla legge di Bilancio è quindi tutta da giocare, lo ha ribadito lo stesso Padoan che ha parlato di vertice informale. "Il che vuol dire che ci sono opportunità per i ministri di parlare di tem…
ROMA - "L'Italia ha già beneficiato di molta flessibilità e deve rispettare le regole, che sono flessibili e intelligenti. Ne discuterò in un incontro bilaterale con il ministro Pier Carlo Padoan, ma non bisogna avere troppa fretta". Lo ha detto il commissario europeo agli Affari economici e finanziari Pierre Moscovici, a margine dell'Eurogruppo a Bratislava. Alla domanda se la Commissione sia disponibile a concedere all'Italia la flessibilità che chiede, Moscovici ha risposto "non siamo ancora a questo punto. Aspettiamo il documento programmatico di bilancio, che arriverà entro il 15 ottobre".

La battaglia per ottenere la flessibilità necessaria al governo Renzi per finanziare gli interventi previsti dalla legge di Bilancio è quindi tutta da giocare, lo ha ribadito lo stesso Padoan che ha parlato di vertice informale. "Il che vuol dire che ci sono opportunità per i ministri di parlare di temi molto generali, come la riforma del patto di stabilità, la possibile istituzione di strumenti fiscali comuni e l'approfondimento dell'unione monetaria. Parleremo di questo". ha detto il ministro dell'Economia entrando nel  palazzo di Reduta, nella città vecchia di Bratislava, dove si svolgono le riunioni.

E l'Eurogruppo ha fatto il punto sul lavoro tecnico in corso per rendere il Patto di stabilità "più prevedibile, comprensibile e semplice", ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem al termine della riunione a 19. Dijsslebloem ha parlato di "buoni progressi", e di una decisione dell'Eurogruppo possibile forse già a novembre.