ROMA - E' confermato lo sciopero di 24 ore di piloti ed assistenti di volo dell'Alitalia indetto da Anpac, Anpav e Usb per il 22 settembre. Le tre sigle professionali lo hanno deciso nel corso del tavolo che si è svolto stamattina con l'azienda. Il presidente Anpac, Antonio Di Vietri, ha anche annunciato che l'associazione farà un referendum in formato elettronico tra piloti e assistenti di volo sullo sciopero in programma mercoledì. Ieri invece i sindacati confederali di categoria, Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl avevano firmato l'accordo con Alitalia, rinunciando alla protesta.
L'amministratore delegato di Alitalia Cramer Ball ha stigmatizzato la decisione di confermare lo sciopero: "Non posso far altro che definire questa decisione dell'Anpac 'pura follia', - ha commentato in una email inviata ai dipendenti - per una compagnia aerea che attualmente perde 500.000 euro ogni singolo giorno". Per Ball "questa azione provocherà un danno economico molto rilevante","creerà disagi a migliaia di clienti" e "soprattutto metterà a rischio il futuro sviluppo di Alitalia".
Lo sciopero è stato indetto per protestare contro una serie di licenziamenti di assententi di volo, mancato rispetto dell'esonero del lavoro notturno, violazioni contrattuali sulla composizione degli equipaggi, aumento dell'orario di lavoro, cessione di attività a vettori extracomunitari e concessioni di viaggio (ovvero il privilegio per personale di volo di avere biglietti gratis per raggiungere le sedi di lavoro).
Alcuni giorni fa sono circolate inoltre indiscrezioni sul nuovo piano di sacrifici per i lavoratori della compagnia aerea, si parla di un taglio di circa il 30% del costo del lavoro. In effetti il piano è stato smentito dall'azienda: si attende a breve invece la presentazione del nuovo piano industriale.
L'amministratore delegato di Alitalia Cramer Ball ha stigmatizzato la decisione di confermare lo sciopero: "Non posso far altro che definire questa decisione dell'Anpac 'pura follia', - ha commentato in una email inviata ai dipendenti - per una compagnia aerea che attualmente perde 500.000 euro ogni singolo giorno". Per Ball "questa azione provocherà un danno economico molto rilevante","creerà disagi a migliaia di clienti" e "soprattutto metterà a rischio il futuro sviluppo di Alitalia".
Lo sciopero è stato indetto per protestare contro una serie di licenziamenti di assententi di volo, mancato rispetto dell'esonero del lavoro notturno, violazioni contrattuali sulla composizione degli equipaggi, aumento dell'orario di lavoro, cessione di attività a vettori extracomunitari e concessioni di viaggio (ovvero il privilegio per personale di volo di avere biglietti gratis per raggiungere le sedi di lavoro).
Alcuni giorni fa sono circolate inoltre indiscrezioni sul nuovo piano di sacrifici per i lavoratori della compagnia aerea, si parla di un taglio di circa il 30% del costo del lavoro. In effetti il piano è stato smentito dall'azienda: si attende a breve invece la presentazione del nuovo piano industriale.