Economia

Bankitalia come Renzi: "Le banche taglino il costo del lavoro"

Il capo della vigilanza Carmelo Barbagallo interviene al forum Fisac-Cgil e dice: "Non possono essere esclusi interventi sul costo del personale e va ripensata la presenza sul territorio"

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MILANO - Troppi bancari. Bankitalia si allinea al premier Matteo Renzi che da Cernobbio, a inizio settembre, aveva ventilato le necessità di dimezzare i lavoratori del settore entro qualche anno. Una dichiarazione che aveva spinto i sindacati a minacciare lo sciopero generale, ma che oggi viene ribadita dal capo della vigilanza della Banca d'Italia, Carmelo Barbagallo, intervenuto al forum Fisac-Cgil: "La politica di contenimento dei costi, già realizzata in questi anni dovrà proseguire anche attraverso un ripensamento della presenza sul territorio" e "non possono essere esclusi interventi sul costo del personale". D'altra parte secondo Barbagallo "la redditività delle banche italiane rimane debole" e per rimediare bisogno "agire su vari fronti" da investimenti in tecnologia e diversificazioni delle fonti di reddito a "una azione energica di contenimento dei costi".

La situazione per il settore resta delicata: "Dall'inizio della crisi ad oggi l'ammontare dei crediti deteriorati si è pressoché triplicato" ma "con la ripresa seppur modesta dell'economia il processo di deterioramento della qualità del credito si sta riducendo e ciò sta dando luogo ad un graduale ridimensionamento della consistenza di questi attivi". Barbagallo ha quindi ribadito gli attuali numeri delle sofferenze sottolineando che parlare di un valore complessivo di 360 miliardi "formalmente è corretto ma economicamente è fuorviante" perché non considera le rettifiche di valore "perdite già spesate nei bilancio degli anni passati. Il valore netto - ha ricordato - era in realtà pari a circa 200 miliardi a fine 2015" e "le cosiddette sofferenze erano pari a poco meno di 90 miliardi al netto delle rettifiche. Va anche tenuto conto del fatto che questi prestiti sono assistiti da garanzie sia reali (stimate in 85 miliardi) sia personali (37 miliardi)".

Nel frattempo, il capo della vigilanza di Bankitalia ha spiegato che "in queste settimane si sta concretizzando la prima operazione di cartolarizzazione assistita da Gacs (la garanzia pubblica per la cartolarizzazione delle sofferenze bancarie, ndr.). Auspichiamo che ad essa seguano a breve ulteriori operazioni della specie". Barbagallo ha quindi elencato le diverse misure messe in campo dal governo negli ultimi mesi spiegando che è "prematuro esprimere un giudizio sull'efficacia delle singole iniziative" ma è "tuttavia evidente come la loro azione congiunta possa agevolare notevolmente il processo di riduzione dei crediti deteriorati". Anche Atlante e Atlante 2 "pur con risorse iniziali relativamente contenute contribuiranno allo sviluppo del mercato" degli Npl e mostrare che è possibile conseguire rendimenti soddisfacenti acquistando sofferenze a prezzi più elevati di quelli oggi offerti dagli investitori specializzati.