Economia

Ilva, il punto dei commissari in Parlamento: "Entro primo semestre 2017 la cessione"

(ansa)
Laghi: "Per il 13 novembre arriverà il parere degli esperti sui piani ambientali delle due cordate interessate all'acciaieria". Il primo semestre resta in rosso, ma la perdita diminuisce. Sull'incidente mortale: "Massima collaborazione con la magistratura"
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MILANO - Giornata calda per l'Ilva, con i commissari Piero Gnudi, Enrico Laghi e Corrado Carrubba chiamati a fare il punto in commissione Attività produttive alla Camera sulla cessione dell'acciaieria alle due cordate concorrenti che hanno fatto un'offerta per rilevarla: AcciaItalia (composta da Cdp Equity-DelFin-Arvedi) e Am Investco Italy (composta da ArcelorMittal-Marcegaglia).

L'audizione arriva in una fase caldissima per l'acciaieria e il suo difficile processo di risanamento. L'incidente che ha provocato la morte di Giacomo Campo, mentre cercava di riparare un nastro dell'altoforno, ha messo ulteriore pressione sui commissari. Come ricostruisce Repubblica in edicola, i tre incaricati del governo sono certi della correttezza delle procedure di sicurezza. Una posizione ribadita alla Camera da Laghi, che ha ripercorso la "tristissima" vicenda precisando come l'azienda abbia collaborato da subito con la magistratura. Quel che si teme, piuttosto, è un eventuale sequestro dell'area a caldo - come avvenuto in passato - che metterebbe in ginocchio la fabbrica. Al momento, ha spiegato ancora Laghi, è stato possibile spostare il nastro danneggiato sotto sequestro in un luogo dove possa essere analizzato dagli inquirenti, ma rimpiazzato nell'impianto per riprendere la produzione.

Dal loro punto di vista, i commissari puntano sul far riconoscere a parlamentari e rappresentanti dei lavoratori che ci sono dei progressi industriali dai quali partire. In Parlamento, Laghi ha sciorinato alcuni numeri dell'azienda e spiegato che il fatturato (1 miliardo nel primo semestre) si assesta "approssimativamente sugli stessi livelli del 2015", nonostante il calo del prezzo dell'acciaio. In miglioramento invece la redditività: il margine operativo del semestre è in rosso per 150 milioni, quindi ancora "non soddisfa" i commissari, ma migliora rispetto ai circa 250 milioni di buco dell'anno prima.

Sul tasto tasto dell'ambiente battono invece i commissari in vista della valutazione delle offerte delle due cordate contendenti, a carico di un comitato di esperti nominati dal ministero dell'Ambiente e che dovrebbe dare il suo giudizio entro il 13 novembre. "Stimiamo che entro il 31 dicembre 2016 possa avvenire la fase di aggiudicazione del compendio industriale", ha detto ancora il commissario Laghi in Parlamento. A seguire ci sarà la discussione pubblica sugli aspetti ambientali e quindi l'istruttoria dell'Antitrust: "Prevediamo con il primo semestre 2017 si possa concludere il programma di cessione delle attività facenti capo al gruppo Ilva", la stima conclusiva.

Di sicurezza ha parlato anche la viceministra allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova: "Abbiamo totale fiducia nella magistratura, e da parte del governo non c'è tentennamento alcuno nella ricerca della verità, ma anzi la richiesta di perseguire rigorosamente e anche in modo esemplare le responsabilità laddove saranno accertate. Noi tifiamo per l'acciaieria che deve produrre in Italia nel rispetto dell'ambiente e del diritto dei lavoratori alla sicurezza, e per la possibilità di continuare a dare a questo paese una produzione importante per il mantenimento del tessuto manifatturiero", ha spiegato a La Radio ne Parla, su Radio 1.

E di nuovo di sicurezza parleranno i tre commissari governativi con i sindacati, in un incontro nel tardo pomeriggio, nel giorno caratterizzato dallo sciopero nazionale di un'ora dei metalmeccanici oggi per dire 'basta' alle morti sul lavoro. E' stato indetto da Fim, Fiom e Uilm dopo le ultime tre tragedie di questi giorni, dal morto di Piacenza durante un picchetto dei lavoratori della logistica davanti alla GLS a quelli di sabato scorso all'Ilva di Taranto e all'Atac romana. Secondo i segretari nazionali dei sindacati metalmeccanici quello di "500 lavoratori morti mentre lavoravano da inizio anno" è un dato "inaccettabile".

"Pregherò per la vostra città ma voi dite ai vostri bambini di pregare per me", ha intanto detto Papa Francesco incontrando oggi a Roma, a margine dell'udienza generale, il sindaco di Taranto, Ezio Stefano, che guidava un'ampia delegazione istituzionale dell'ente composta da assessori, consiglieri comunali e funzionari. E sempre oggi ha ripreso il corso del processo 'Ambiente svenduto' per il presunto disastro ambientale causato dall'Ilva. Sono 47 gli imputati: tre società (Ilva spa, Riva Fire e Riva Forni Elettrici) e 44 persone fisiche, tra vertici dell'Ilva, politici, amministratori e funzionari di enti e ministeri. Gli imputati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere, disastro ambientale, avvelenamento di sostanze alimentari, corruzione, concussione e altri reati.