Economia

Sull'Airbus 350 della China Airlines: allestimenti confort, si risparmia coi materiali leggeri

Consegnato a Tolosa il primo dei 14 aerei per il medio e lungo raggio. Generose le dimensioni della fusoliera. Una delle risposte dell'industria aeronautica europea all'espansione della middle class nell'area Asia-Pacifico

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TOLOSA – La conferma e la misura di quanto la geografia della classe media asiatica stia crescendo s’è avuta a Tolosa, durante la consegna del nuovo Airbus 350 XWB alla compagnia taiwanese China Airlines, che di questi velivoli per il medio e lungo raggio a fusoliera larga ne ha acquistati 14, al costo di 310 milioni di euro ciascuno. L’aumento della capacità di reddito di un numero sempre maggiore di cittadini nell’area Asia-Pacifico, ha riverberi immediati anche sul complesso mercato del trasporto aereo. Un dato, diffuso durante la cerimonia, avvenuta nel gigantesco complesso industriale di Tolosa-Blagnac, alla presenza del presidente di China Airlines, Nuan-Hsuan Ho, è sufficiente per dare un’idea delle dimensioni del fenomeno: negli ultimi 20 anni, sono stati venduti 13.460 nuovi aerei in quella parte del mondo, raggiungendo così il 40% del mercato globale.

Sull'Airbus 350 della China Airlines ci si sdraia anche in economy

Da Roma comincerà a volare a febbraio 2017. Il primo A350 con i colori dell’isola, che fu di Chiang Kai-shek e che incarnano i retaggi di un lungo passato di battaglie con la Cina di Mao, ha un raggio d’azione di 15.500 chilometri. Comincerà il suo lavoro prima lungo tratte regionali da Taipei, ma presto si cimenterà anche lungo rotte ben più estese, tutte no-stop, con diversi scali europei, iniziando da Amsterdam, Vienna e Roma, dove atterrerà per la prima volta nel prossimo febbraio.

Bassi consumi, poco rumore e meno 25% di costi. In tutto il mondo sono ormai 40 gli A350 XWB consegnati chiavi in mano, 25 solo nel 2016. E’ una macchina di ultima generazione, già operativa dal 2013, costruita con materiali leggeri – oltre la metà dei quali composti per il 14% da titanio, per il 6% da acciaio e il 19% da alluminio o lega di alluminio-litio – che le assegnano un posto in cima alla classifica degli aerei di linea a minor consumo di carburante, con una spiccata capacità di far risparmiare fino al 25% nel difficile capitolo di bilancio dei costi operativi, e con una rumorosità interna ridotta del 6%, rispetto agli altri aerei della stessa fascia.

L’eterna sfida con il Boeing 787. Sviluppato nell’ambito della “famiglia” degli A330 e A340, dieci anni fa si decise di immaginare l’A350 più largo, ridisegnando così completamente la sua fusoliera (ecco la ragione della sigla “XWB”, Extra Wide Body) con il dichiarato intento di ingaggiare una nuova sfida con lo storico rivale statunitense, il Boeing 787 Dreamliner. Fu un ripensamento indotto anche dal già allora vivace mercato asiatico che – come nel caso della Singapore Airlines – chiese maggiori spazi interni, pena il rifiuto di nuovi ordini. Si trattò di una scelta – come ha ricordato anche François Caudron, responsabile del marketing di Airbus – che ha imposto un aumento dei costi di progettazione, ma che si ritiene finirà per ripagare con risultati positivi nella competizione globale sui mercati.

L’ampio certificato di sicurezza. Assai interessante è un altro aspetto di questa creatura del consorzio aeronautico europeo: quello di aver guadagnato un’assai generosa certificazione ETOPS (Extended-range Twin-engine Operational Performance Standard, tradotto: Parametro di Prestazione Operativa per bimotori a gamma estesa). Si tratta di un’abilitazione rilasciata dal massimo organo internazionale dell’Aviazione Civile (l’ICAO) che devono avere tutti gli aerei del mondo spinti da due motori. Il certificato ETOPS permette di percorrere rotte lungo le quali sarebbe possibile raggiungere la pista d’atterraggio più vicina, con un solo motore in funzione, ad una distanza superiore a 60 minuti di volo. L’A350 è stato autorizzato a navigare lungo aereovie che consentono di navigare fino a 180 minuti dall’aeroporto più vicino, spinto da uno solo dei suoi due propulsori, marca Rolls Royce Trend XWB, assai simile a quello montato sul Boeing 787, ma con notevoli innovazioni.

E le poltrone che diventano letti. Le dimensioni generose della carlinga dell’aereo appena consegnato alla China Airlines, hanno consentito un allestimento interno assai innovativo, che permette anche a chi sceglie di viaggiare nella zona dell'Economy Premium di sdraiarsi sulla poltrona. Ma anche nell’Economy tradizionale gli spazi tra un sedile e l’altro risultano molto più comodi, rispetto a quelli di numerose altre compagnie. Nella business class è stata trovata una soluzione addirittura sontuosa: ogni posto si trasforma in un vero e proprio letto. L’A350 ha una velocità di crociera di 903 km/h e può ospitare – a seconda delle diverse configurazioni scelte dalle compagnie – da 314 a 475 passeggeri, nella versione “900” e da 350 a 550 viaggiatori nella versione “1000”. Il primo ha una capacità di 138 mila litri di carburante, il secondo di 156 mila. E' lungo 66.89 metri, largo 5.96 e alto 17.05 metri.