MILANO - Ridurre i costi, aumentare le commissioni bancarie e accelerare il consolidamento del settore bancario. Anche oltre confine. E' la ricetta anticrisi di Danièle Nouy, la francese alla presidenza del Consiglio di vigilanza bancaria della Bce che intervenendo a un convegno all'università Bocconi di Milano ha spiegato che di fronte a tassi d'interesse così bassi che intaccano i bilanci, le banche "hanno margini per ridurre i costi e dovrebbero diventare meno dipendenti dai margini d'interesse. Le commissioni bancarie sono spesso una fonte alternativa di entrate".
Altri esempi di come le banche possano cambiare il proprio modello di business è la digitalizzazione, con la maggiore efficienza che permette grazie anche allo sviluppo di nuovi canali di distribuzione. Uno dei problemi delle banche, agli occhi della Nouy, è quindi l'eccessiva frammentazione: "Le banche potrebbero beneficiare di un ulteriore consolidamento trans-frontaliero". A patto che il settore ripensi "il proprio modello di business" e sia in grado di "adeguarlo al diverso clima".
Nouy ha quindi parlando anche del bail in, la direttiva che prevede l'intervento anche di azionisti e correntisi per i salvataggi bancari, ma proprio per questo ha riconosciuto che "il pilasto ancora mancante" dell'Unione bancaria è un meccanismo di protezione comune per i depositanti europei: "Devono accrescere equamente tra gli Stati membri la fiducia nella sicurezza dei depositi. Molto è stato fatto nei primi due anni, ma resta ancora una lunga strada davanti a noi. Stiamo lavorando per rafforzare il sistema bancario, armonizzare ulteriormente la vigilanza bancaria e creare una cultura europea della vigilanza".
La presidente ha poi spiegato che "la vigilanza bancaria si basa sulla collaborazione tra i supervisor nazionali e la Bce" e che "Ssm (single supervisory mechanism) è il più grande strumento di vigilanza bancaria con 129 gruppi bancari (1200 banche) in 19 paesi sotto la vigilanza diretta della Bce. Più dell'80% degli asset bancari di Eurolandia sono sotto la vigilanza diretta della Bce".
Nouy ha anche parlado di Deutsche Bank smentendo le accuse secondo cui la Bce avrebbe "aiutato" la banca tedesca: "E' chiaro che non abbiamo trattato Deutsche Bank diversamente dalle altre banche, ogni cosa è pubblica. Le regole sono state applicate perfettamente, i nostri componenti sono paranoici sulle regole e così lo sono anche io. Puoi essere duro solo se sei giusto".
Altri esempi di come le banche possano cambiare il proprio modello di business è la digitalizzazione, con la maggiore efficienza che permette grazie anche allo sviluppo di nuovi canali di distribuzione. Uno dei problemi delle banche, agli occhi della Nouy, è quindi l'eccessiva frammentazione: "Le banche potrebbero beneficiare di un ulteriore consolidamento trans-frontaliero". A patto che il settore ripensi "il proprio modello di business" e sia in grado di "adeguarlo al diverso clima".
Nouy ha quindi parlando anche del bail in, la direttiva che prevede l'intervento anche di azionisti e correntisi per i salvataggi bancari, ma proprio per questo ha riconosciuto che "il pilasto ancora mancante" dell'Unione bancaria è un meccanismo di protezione comune per i depositanti europei: "Devono accrescere equamente tra gli Stati membri la fiducia nella sicurezza dei depositi. Molto è stato fatto nei primi due anni, ma resta ancora una lunga strada davanti a noi. Stiamo lavorando per rafforzare il sistema bancario, armonizzare ulteriormente la vigilanza bancaria e creare una cultura europea della vigilanza".
La presidente ha poi spiegato che "la vigilanza bancaria si basa sulla collaborazione tra i supervisor nazionali e la Bce" e che "Ssm (single supervisory mechanism) è il più grande strumento di vigilanza bancaria con 129 gruppi bancari (1200 banche) in 19 paesi sotto la vigilanza diretta della Bce. Più dell'80% degli asset bancari di Eurolandia sono sotto la vigilanza diretta della Bce".
Nouy ha anche parlado di Deutsche Bank smentendo le accuse secondo cui la Bce avrebbe "aiutato" la banca tedesca: "E' chiaro che non abbiamo trattato Deutsche Bank diversamente dalle altre banche, ogni cosa è pubblica. Le regole sono state applicate perfettamente, i nostri componenti sono paranoici sulle regole e così lo sono anche io. Puoi essere duro solo se sei giusto".