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Fisco, 156mila lettere ai contribuenti "distratti"

L'Agenzia delle entrate invita a mettersi in regola per sanare spontaneamente dimenticanze ed errori: la maggioranza non ha presentato la dichiarazione dei redditi per il 2015, mentre altre 60mila missive sono indirizzate a chi ha dimenticato di dichiarare canoni di locazione incassati nel 2012
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Caro contribuente ti scrivo... E' ripartita in questi giorni la campagna epistolare dell'Agenzia delle entrate con l'invio di due tranche di lettere con l'invito a mettersi in regola per sanare spontaneamente dimenticanze ed errori. Interessati 156.000 contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi per il 2015, pur essendo tenuti a farlo avendo più di un sostituto d'imposta (datori di lavoro e enti previdenziali); altre 60.000 lettere sono state indirizzate, invece, a chi ha dimenticato di dichiarare canoni di locazione incassati nel 2012. In entrambi i casi aderire all'invito consente di pagare meno sanzioni ed evitare accertamenti.
 
Inviti sprint grazie alla  precompilata. Individuare i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione 2015 in tempi  così rapidi è stato possibile grazie al sistema avviato con la precompilata. L'Agenzia ha infatti potuto incrociare facilmente i dati comunicati d…
Caro contribuente ti scrivo... E' ripartita in questi giorni la campagna epistolare dell'Agenzia delle entrate con l'invio di due tranche di lettere con l'invito a mettersi in regola per sanare spontaneamente dimenticanze ed errori. Interessati 156.000 contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi per il 2015, pur essendo tenuti a farlo avendo più di un sostituto d'imposta (datori di lavoro e enti previdenziali); altre 60.000 lettere sono state indirizzate, invece, a chi ha dimenticato di dichiarare canoni di locazione incassati nel 2012. In entrambi i casi aderire all'invito consente di pagare meno sanzioni ed evitare accertamenti.
 
Inviti sprint grazie alla  precompilata. Individuare i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione 2015 in tempi  così rapidi è stato possibile grazie al sistema avviato con la precompilata. L'Agenzia ha infatti potuto incrociare facilmente i dati comunicati dai sostituti con quelli delle dichiarazioni presentate e individuare quindi le dichiarazioni mancanti, dopo la scadenza del 30 settembre, termine ultimo per la presentazione di Unico 2016. Chi riceve la lettera viene così messo in  condizione di verificare se deve presentare o meno il modello, senza rischiare accertamenti. Molto spesso, infatti, non è una mancanza di volontà ma una mancata conoscenza delle regole quella che porta a queste situazioni. Chi decide di presentare Unico ha tre mesi di tempo, fino al 29 dicembre prossimo, pagando la sanzione minima di 25 euro dovuta per la dichiarazione presentata in ritardo, più le sanzioni dovute sugli importi non pagati, sanzioni che sono tanto più basse quanto prima si effettua il versamento. Non è detto peraltro che ci siano imposte da pagare, dato che dalla dichiarazione potrebbe anche scaturire un credito d'imposta per detrazioni alle quali si ha diritto, detrazioni non utilizzate proprio in mancanza della dichiarazione. In ogni caso superata la scadenza di fine anno la dichiarazione si considera omessa, l'accertamento viene avviato e le sanzioni sono dovute anche da chi eventualmente risultava a credito. Chi ha dubbi sulla comunicazione o invece ritiene di aver ragione può contattare l'Agenzia rivolgendosi  al call center o all'ufficio territoriale di riferimento indicato nella stessa lettera.  
 
Una strategia che sta dando i suoi frutti. Quella dell'invito a mettersi in regola spontaneamente è una strategia avviata da tempo dall'Agenzia e che si sta dimostrando di successo non solo e non tanto in termini di gettito, quanto soprattutto in termini di maggior conoscenza degli obblighi fiscali. Lo scorso anno, infatti, sono state inviate 220.000 lettere di questo tipo, e poco meno della metà dei contribuenti ossia 105.000, hanno aderito all'invito. Inoltre è cresciuta la consapevolezza degli obblighi fiscali, tanto è vero che le lettere inviate quest'anno per lo stesso motivo, ossia per la dichiarazione non presentata si sono ridotte di quasi il 30%.
 
I canoni di locazione non dichiarati.  Riguarda invece chi ha dimenticato di dichiarare i redditi da locazione incassati nel 2012 l'altra tranche di  60.000 lettere spedite in questi giorni.  Le lettere in questo caso contengono tutte le informazioni utili per rimediare agli errori commessi  nella dichiarazione del 2013. Il dettaglio di tutti gli elementi di  anomalia riscontrati è anche disponibile, per chi ha il pin, all'interno del cassetto fiscale, nella sezione "L'Agenzia scrive", dedicata alle comunicazioni pro compliance. Chi riconosce l'errore può correggerlo presentando una dichiarazione integrativa e versando le imposte non pagate, i relativi interessi e le sanzioni ridotte ad un sesto di quelle altrimenti  dovute. Per sapere quanto versare l'Agenzia ha messo anche a disposizione sul proprio sito un calcolatore on line e una Guida delicata alla compliance.