Fed, lasciati invariati i tassi. Stretta prevista a dicembre
Il Fomc, il braccio operativo della Banca centrale Usa, ha deciso di non aumentare il costo del denaro. E' la settima volta consecutiva
MILANO - La banca centrale Usa haa, come nelle attese, lasciato i tassi invariati allo 0,25-0,5% per la settima volta consecutiva. Lo ha comunicato al termine della sua riunione, iniziata ieri, il Federal open market committee ossia il braccio di politica monetaria della banca centrale americana. L'ultima volta che il costo del denaro è stato cambiato è stato in dicembre 2015. In quell'occasione la Fed annunciò la prima stretta monetaria dal giugno 2006 avviando così la normalizzazione della sua politica monetaria accomodante. Il rialzo dei tassi - fino ad allora fermi al minimo storico a cui furono portati nel dicembre del 2008 sulla scia della peggiore crisi finanziaria dagli anni '30 del secolo scorso - fu di 25 punti base. La decisione della Fed di lasciare i tassi di interesse invariati, comunque, non è stata presa all'unanimità. Esther George e Loretta Mester hanno votato contro, preferendo un aumento dei tassi di i…
MILANO - La banca centrale Usa haa, come nelle attese, lasciato i tassi invariati allo 0,25-0,5% per la settima volta consecutiva. Lo ha comunicato al termine della sua riunione, iniziata ieri, il Federal open market committee ossia il braccio di politica monetaria della banca centrale americana. L'ultima volta che il costo del denaro è stato cambiato è stato in dicembre 2015. In quell'occasione la Fed annunciò la prima stretta monetaria dal giugno 2006 avviando così la normalizzazione della sua politica monetaria accomodante. Il rialzo dei tassi - fino ad allora fermi al minimo storico a cui furono portati nel dicembre del 2008 sulla scia della peggiore crisi finanziaria dagli anni '30 del secolo scorso - fu di 25 punti base. La decisione della Fed di lasciare i tassi di interesse invariati, comunque, non è stata presa all'unanimità. Esther George e Loretta Mester hanno votato contro, preferendo un aumento dei tassi di interesse.
La Federal Reserve ha deciso "per il momento" di mantenere i tassi invariati in attesa di "ulteriori segnali di progresso" ma "ritiene che l'opportunità di un loro aumento abbia continuato a rafforzarsi". E' quanto si legge nel comunicato diffuso al termine del direttivo, secondo il quale, dal vertice dello scorso settembre, "il mercato del lavoro ha continuato a rafforzarsi e la crescita dell'attività economica ha accelerato dalla ritmo modesto registrato nel primo semestre". Appare pertanto probabilissimo, alla luce di queste parole, che in occasione della riunione di dicembre la Fed aumenti il costo del denaro, portandolo allo 0,75%. Le chance di un aumento dei tassi
di interesse da parte della Fed in dicembre sono salite al 78% dopo la riunione. E' quanto emerge dall'andamento dei Fed Funds.
La Federal Reserve ha deciso "per il momento" di mantenere i tassi invariati in attesa di "ulteriori segnali di progresso" ma "ritiene che l'opportunità di un loro aumento abbia continuato a rafforzarsi". E' quanto si legge nel comunicato diffuso al termine del direttivo, secondo il quale, dal vertice dello scorso settembre, "il mercato del lavoro ha continuato a rafforzarsi e la crescita dell'attività economica ha accelerato dalla ritmo modesto registrato nel primo semestre". Appare pertanto probabilissimo, alla luce di queste parole, che in occasione della riunione di dicembre la Fed aumenti il costo del denaro, portandolo allo 0,75%. Le chance di un aumento dei tassi
di interesse da parte della Fed in dicembre sono salite al 78% dopo la riunione. E' quanto emerge dall'andamento dei Fed Funds.