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Pensioni, con l'Ape salta la tredicesima mensilità. Renzi: "Niente tassa su Airbnb"

La versione volontaria del prestito pensionistico prevede l'erogazione dell'assegno per 12 mesi l'anno. Previsto un tetto a seconda degli anni di anticipo. Carica di emendamenti alla legge di Bilancio
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MILANO - Chi accederà all'anticipo pensionistico nella sua formulazione "volontaria" non si vedrà versare la tredicesima, per la durata dell'anticipo stesso e - spiegano dal governo - per non vedersi aggravare eccessivamente il conteggio dei rimborsi. Garantisce invece il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che nella Manovra non ci sarà alcuna nuova tassa, nemmeno sugli affitti brevi di Airbnb.

L'Ape volontaria sarà erogata per 12 mesi l'anno e non su 13 come avviene per la pensione. Lo confermano fonti di Governo all'Ansa, spiegando anche che nel decreto del Presidente del Consiglio che sarà pubblicato a gennaio, dopo l'approvazione della legge di Bilancio, sarà messo un tetto per quanto riguarda la richiesta di Ape del 95% della pensione certificata mensile nel caso di richiesta di anticipo di un anno, del 90% in caso di anticipo di due anni e dell'85% in caso di anticipo di tre anni.

I calcoli: a …
MILANO - Chi accederà all'anticipo pensionistico nella sua formulazione "volontaria" non si vedrà versare la tredicesima, per la durata dell'anticipo stesso e - spiegano dal governo - per non vedersi aggravare eccessivamente il conteggio dei rimborsi. Garantisce invece il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che nella Manovra non ci sarà alcuna nuova tassa, nemmeno sugli affitti brevi di Airbnb.

L'Ape volontaria sarà erogata per 12 mesi l'anno e non su 13 come avviene per la pensione. Lo confermano fonti di Governo all'Ansa, spiegando anche che nel decreto del Presidente del Consiglio che sarà pubblicato a gennaio, dopo l'approvazione della legge di Bilancio, sarà messo un tetto per quanto riguarda la richiesta di Ape del 95% della pensione certificata mensile nel caso di richiesta di anticipo di un anno, del 90% in caso di anticipo di due anni e dell'85% in caso di anticipo di tre anni.

I calcoli: a fronte di una pensione certificata mensile netta di 1.286 euro (16.718 annui dato che le rate di pensione sono 13) si potrà ricevere per un anticipo di tre anni fino a 1.093 euro al mese (l'85% della rata mensile). Questa somma verrà però corrisposta per 12 mensilità, quindi il prestito annuo sarà di 13.116 euro (quindi il 78,45% della pensione annua certificata dall'Inps). Su questo prestito si pagherà il 4,7% sulla rata di pensione per ogni anno di anticipo. Di fatto, come si legge nell'esempio contenuto nelle tavole messe a punto dal team guidato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini - a fronte di un prestito netto nel triennio di 13.116 euro si restituiscono in 20 anni, con rate di 208 euro per 13 mesi l'anno (considerando i benefici delle detrazioni), 54.080 euro.

La decisione di mettere un limite alla richiesta di prestito e di non prevedere la tredicesima (che peraltro non è prevista neanche nell'Ape social nè nella Naspi) - spiegano dal team del sottosegretario alla presidenza del Consiglio - è stata dovuta alla necessità di non far salire troppo la rata da pagare una volta in pensione. "Avremmo voluto tenere più basso il premio assicurativo - hanno spiegato - ma per farlo avremmo dovuto ridurre la durata del prestito, magari a 10 anni. E a questo punto sarebbe salita troppo la rata di restituzione". Dal Governo ricordano che le mensilità sono 12 "perchè si tratta di un prestito e non di una pensione" e che il prestito è comunque vantaggioso rispetto a quelli di mercato dato che il 50% dell'assicurazione e il 50% degli interessi sono a carico dello Stato.

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L'Ape volontaria può esser richiesta "per scelta" dai dipendenti pubblici e privati e dai lavoratori autonomi con 63 anni e a 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia, con una storia contributiva di 20 anni. Come emerso dai dettagli pubblicati dal team economico di Palazzo Chigi, chi desidera accedere alla flessibilità in uscita dal lavoro dovrà pagare un conto: il prestito pensionistico costa il 5,5% annuo. E dunque se l'anticipo è massimo - tre anni e sette mesi prima del requisito di vecchiaia - si rinuncia al 20% della pensione a causa della rata ventennale da restituire, appesantita dagli interessi bancari e dal premio assicurativo. 

Mentre emergono i dettagli su uno dei punti qualificanti della Manovra, lo stesso testo della legge di Bilancio si apre alla carica di emendamenti presentati alla Camera:
alla scadenza del termine, ne sono stati depositati quasi 5mila (in tutto 4.962), di cui ben 1.596 da deputati del Pd, cioè oltre un terzo. Tra le norme proposte c'è anche una "cedolare automatica" per gli affitti brevi, come quelli gestiti tramite il noto portale Airbnb. Una iniziativa stoppata direttamente dal premier Renzi, su Twitter: Seguono, tra le forze di maggioranza, le 440 proposte di modifica di Ap, le 154 di Scelta Civica e 114 delle minoranze linguistiche. Tra le opposizioni si registrano 507 proposte M5S, 498 di Fi, 347 dalla Lega, 300 da Si e 105 da alternativa libera-possibile. Ci sono infine le richieste delle commissioni consultive, ciascuna per le materie di competenza, che sono altre 236 modifiche.