Equitalia verso la soppressione, i dipendenti in sciopero
Sportelli di Equitalia chiusi per sciopero: i lavoratori dell'agente della riscossione hanno risposto alla chiamata di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Ugl e Uilca, contro il decreto del Governo, collegato alla Manovra, che trasforma Equitalia in ente pubblico economico controllato al 100% dall'Agenzia delle entrate e "che mette a rischio la tenuta contrattuale della categoria". E' la prima agitazione dopo 16 anni, con una manifestazione nazionale di piazza a Roma, davanti all'altare della Patria, alla quale hanno preso parte circa 2000 lavoratori. "Scioperiamo contro il decreto del Governo che, invece di promuovere una riforma fiscale più equa a favore di cittadini e imprese, penalizza ingiustamente gli 8mila lavoratori esattoriali e le loro famiglie senza risolvere i problemi della riscossione", dichiara Anna Landoni, Coordinatrice nazionale Fabi Equitalia. "Con questo decreto, si mette a rischio la tenuta del contratto collettivo di categoria e le future pensioni integrative che tanti lavoratori onesti si sono costruiti di tasca propria in anni di attività. Non è colpendo demagogicamente chi fa il proprio mestiere che si migliora il servizio di riscossione fiscale". "Chiediamo continuità dei diritti contrattuali e previdenziali di lavoratori che hanno sempre fatto solo il loro dovere nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti", afferma il segretario generale di First Cisl Giulio Romani.