Ciampi: il ricordo al Tesoro con Padoan, Mattarella, Draghi e Visco
Carlo Azeglio Ciampi
Padoan: "Suo ottimismo è guida per uscire dalla lunga crisi". Il governatore Bce: "La stabilità è essenziale per le buone riforme"
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MILANO - A quasi due mesi dalla sua scomparsa, la Sala della Maggioranza del ministero dell'Economia è stata intitolata a Carlo Azeglio Ciampi. Nel corso della cerimonia di commemorazione del Presidente emerito deceduto il 16 settembre scorso, nella sala è stato collocato un busto bronzeo in suo onore, realizzato dall'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato. Ciampi, ricorda in una nota il Mef, ha trascorso una parte importante del suo percorso istituzionale a via XX Settembre, in qualità di ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica, dal 17 maggio 1996 al 13 maggio 1999. La scelta è ricaduta sulla Sala della Maggioranza per la rilevanza storico-politica che essa riveste: qui, infatti, si sono svolti i Consigli dei ministri dopo il trasferimento della capitale d'Italia a Roma.
A ricordarne la figura istituzionale un parterre molto nutrito, a cominciare dal ministro Pier Carlo Padoan che ha fatto gli onori di casa e co…
MILANO - A quasi due mesi dalla sua scomparsa, la Sala della Maggioranza del ministero dell'Economia è stata intitolata a Carlo Azeglio Ciampi. Nel corso della cerimonia di commemorazione del Presidente emerito deceduto il 16 settembre scorso, nella sala è stato collocato un busto bronzeo in suo onore, realizzato dall'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato. Ciampi, ricorda in una nota il Mef, ha trascorso una parte importante del suo percorso istituzionale a via XX Settembre, in qualità di ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica, dal 17 maggio 1996 al 13 maggio 1999. La scelta è ricaduta sulla Sala della Maggioranza per la rilevanza storico-politica che essa riveste: qui, infatti, si sono svolti i Consigli dei ministri dopo il trasferimento della capitale d'Italia a Roma.
A ricordarne la figura istituzionale un parterre molto nutrito, a cominciare dal ministro Pier Carlo Padoan che ha fatto gli onori di casa e con, tra gli altri, il Capo dello Stato Sergio Mattarella, il presidente della Bce Mario Draghi, e il governatore di Bankitalia Ignazio Visco. Proprio Padoan ha ricordato il suo esempio, per primo: "Sta a un paese dalle forti potenzialità come il nostro uscire dalla lunga crisi e creare delle prospettive per le nuove generazioni. L'ottimismo della volontà di Ciampi ci è da sprone e fa da guida".
Walter Veltroni con Franca Ciampi (lapresse)
"Lui che non era un politico ha restituito alla politica la sua dignità più alta", ha invece ricordato il presidente della Bce Mario Draghi, sottolineando come da ministro del governo Prodi nella seconda metà degli anni '90 Ciampi seppe "ottenere il consenso senza mai flettere dalla sua agenda" con un governo formato da "sei partiti di coalizione", grazie a un suo "particolare modo di gestire i rapporti". D'altra parte, ha rimarcato Draghi, proprio "la stabilità è essenziale per fare riforme ben disegnate". Il governatore ha anche sottolineato che con Ciampi a Tesoro l'Italia ha conseguito risultati di bilancio pubblico mai più raggiunti: un omaggio diretto anche al presente Romano Prodi, presidente di quell'esecutivo: in quel periodo, "il Pil sfiora il 3,5%, l'inflazione si dimezza, il debito scende, così come il deficit, mentre l'avanzo primario va sopra i 3 punti. Una costellazione di risultati positivi che non si sarebbe più ripetuta", ha ricordato Draghi. La dimensione internazionale di Ciampi, invece, è stata al centro dell'intervento dello stesso Prodi: "L'Europa era per lui un punto di riferimento indispensabile anche per mantenere l'Italia nella modernità".
Giorgio Napolitano (lapresse)
"Carlo Azeglio Ciampi è stato un grande, colto, laborioso italiano, uomo delle istituzioni e cittadino; ha servito il Paese per tutta la sua vita, lunga e intensa, non chiedendosi altro che come fare per adempiere al meglio al suo dovere. Quel 'meglio' è l'eredità di valori e di opere che ci ha lasciato, che ci vede oggi qui presenti a tributargli la nostra riconoscenza", ha scandito il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, durante la commemorazione.
Eugenio Scalfari (lapresse)