Multe, per i sindaci 1,3 miliardi di incasso. A Milano il gettito maggiore
Le stime di ImpresaLavoro sugli incassi dei Comuni nel 2016. Manca la contabilizzazione da parte del Campidoglio. Nel capoluogo lombardo una media di quasi 140 euro a testa
MILANO - I sindaci incasseranno quest'anno 1,3 miliardi dalle multe staccate ai loro cittadini: è quanto stima una ricerca di ImpresaLavoro, che ha utilizzato i dati del sistema Siope della Ragioneria dello Stato per arrivare a prevedere una leggera discesa dei balzelli staccati dai vigili agli automobilisti fuori dalle regole.
"Negli ultimi tre anni i Comuni italiani hanno incamerato 3,87 miliardi di euro di gettito extratributario per sanzioni amministrative, ammende e oblazioni", dice lo studio. Secondo le stime sul 2016, "i bilanci dei Comuni potranno contare su incassi complessivi per 1 miliardo 257 milioni di euro. Un dato in leggera discesa rispetto a quello del 2015, quando gli incassi da multe erano arrivati a 1 miliardo 362 milioni e leggermente superiore al dato del 2014 (1 miliardo 254 milioni)".
Sui numeri c'è anche un "giallo" tecnico: oltre a un calo strutturale della voce, lontana dal picco di 1,53 miliardi del 2010…
"Negli ultimi tre anni i Comuni italiani hanno incamerato 3,87 miliardi di euro di gettito extratributario per sanzioni amministrative, ammende e oblazioni", dice lo studio. Secondo le stime sul 2016, "i bilanci dei Comuni potranno contare su incassi complessivi per 1 miliardo 257 milioni di euro. Un dato in leggera discesa rispetto a quello del 2015, quando gli incassi da multe erano arrivati a 1 miliardo 362 milioni e leggermente superiore al dato del 2014 (1 miliardo 254 milioni)".
Sui numeri c'è anche un "giallo" tecnico: oltre a un calo strutturale della voce, lontana dal picco di 1,53 miliardi del 2010…
MILANO - I sindaci incasseranno quest'anno 1,3 miliardi dalle multe staccate ai loro cittadini: è quanto stima una ricerca di ImpresaLavoro, che ha utilizzato i dati del sistema Siope della Ragioneria dello Stato per arrivare a prevedere una leggera discesa dei balzelli staccati dai vigili agli automobilisti fuori dalle regole.
"Negli ultimi tre anni i Comuni italiani hanno incamerato 3,87 miliardi di euro di gettito extratributario per sanzioni amministrative, ammende e oblazioni", dice lo studio. Secondo le stime sul 2016, "i bilanci dei Comuni potranno contare su incassi complessivi per 1 miliardo 257 milioni di euro. Un dato in leggera discesa rispetto a quello del 2015, quando gli incassi da multe erano arrivati a 1 miliardo 362 milioni e leggermente superiore al dato del 2014 (1 miliardo 254 milioni)".
Sui numeri c'è anche un "giallo" tecnico: oltre a un calo strutturale della voce, lontana dal picco di 1,53 miliardi del 2010, manca il conteggio dal Comune di Roma. Elisa Qualizza, ricercatrice di ImpresaLavoro, spiega che "quest'anno abbiamo notato valori anomali legati al Campidoglio: se nel 2014 a questo punto dell'anno stimavamo 153 milioni di incassi, e nel 2015 eravamo in linea con 145 milioni, per il 2016 dovremmo scrivere un dato di 46 milioni. Chiaramente non è giustificabile, ma imputabile a un difetto contabile". Ecco perché il dato complessivo del 2016 può dirsi sotto-stimato.
I dati registrati hanno comunque permesso di stilare una classifica delle città che torchiano maggiormente gli automobilisti, in attesa di capire cosa succederà con la rottamazione delle cartelle di Equitalia e la nuova configurazione degli agenti della riscossione. "E' evidente che in alcuni casi si può immaginare ci siano problemi di riscossione", aggiunge la ricercatrice. Dai numeri disponibili è infatti risultato che "Milano è la città che in rapporto ai cittadini maggiorenni residenti incassa di più da sanzioni, ammende e oblazioni (138,90 euro a testa, per un gettito medio annuo di circa 158 milioni di euro), seguita da Firenze (99,61 euro a testa, per un gettito medio annuo di circa 32,58 milioni di euro), Parma (95,12 euro a testa ogni anno, per un gettito medio annuo di circa 15,47 milioni di euro), Bologna (94,61 euro a testa, per un gettito medio annuo di circa 31,47 milioni di euro) e Torino (67 euro a testa, per un gettito medio annuo di circa 50,84 milioni di euro)".
"Negli ultimi tre anni i Comuni italiani hanno incamerato 3,87 miliardi di euro di gettito extratributario per sanzioni amministrative, ammende e oblazioni", dice lo studio. Secondo le stime sul 2016, "i bilanci dei Comuni potranno contare su incassi complessivi per 1 miliardo 257 milioni di euro. Un dato in leggera discesa rispetto a quello del 2015, quando gli incassi da multe erano arrivati a 1 miliardo 362 milioni e leggermente superiore al dato del 2014 (1 miliardo 254 milioni)".
Sui numeri c'è anche un "giallo" tecnico: oltre a un calo strutturale della voce, lontana dal picco di 1,53 miliardi del 2010, manca il conteggio dal Comune di Roma. Elisa Qualizza, ricercatrice di ImpresaLavoro, spiega che "quest'anno abbiamo notato valori anomali legati al Campidoglio: se nel 2014 a questo punto dell'anno stimavamo 153 milioni di incassi, e nel 2015 eravamo in linea con 145 milioni, per il 2016 dovremmo scrivere un dato di 46 milioni. Chiaramente non è giustificabile, ma imputabile a un difetto contabile". Ecco perché il dato complessivo del 2016 può dirsi sotto-stimato.
I dati registrati hanno comunque permesso di stilare una classifica delle città che torchiano maggiormente gli automobilisti, in attesa di capire cosa succederà con la rottamazione delle cartelle di Equitalia e la nuova configurazione degli agenti della riscossione. "E' evidente che in alcuni casi si può immaginare ci siano problemi di riscossione", aggiunge la ricercatrice. Dai numeri disponibili è infatti risultato che "Milano è la città che in rapporto ai cittadini maggiorenni residenti incassa di più da sanzioni, ammende e oblazioni (138,90 euro a testa, per un gettito medio annuo di circa 158 milioni di euro), seguita da Firenze (99,61 euro a testa, per un gettito medio annuo di circa 32,58 milioni di euro), Parma (95,12 euro a testa ogni anno, per un gettito medio annuo di circa 15,47 milioni di euro), Bologna (94,61 euro a testa, per un gettito medio annuo di circa 31,47 milioni di euro) e Torino (67 euro a testa, per un gettito medio annuo di circa 50,84 milioni di euro)".