FIRENZE - "Anche per il 2016 i pendolari della linea Roma-Ostia Lido si confermano tra i più sfortunati d'Italia". I 100 mila viaggiatori della tratta suburbana che da Porta San Paolo conduce al mare hanno un record poco invidiabile. Per il secondo anno consecutivo sono al primo posto della classifica di Legambiente delle 10 "linee da incubo". "Dovrebbero essere ufficialmente 30 i minuti necessari a percorrere i poco più di 28 chilometri che separano la stazione romana il mare di Ostia - si legge nel dossier - ma la realtà è ben diversa". Ai ritardi e alle corse soppresse sulla linea gestita dall'Atac, l'azienda del trasporto pubblico locale di Roma, si aggiungono treni vecchi, sovraffollati, privi di aria condizionata d'estate e di riscaldamento in inverno e con un'età media di oltre 20 anni. Nelle scorse settimane la Regione Lazio ha firmato un nuovo contratto di servizio con l'Atac fino al 2019 dal valore di 85 milioni di euro per la gestione della Roma-Lido ma anche della Roma-Civita Castellana-Viterbo e la Roma-Giardinetti. Le prime due tratte sono anche passate sotto il controllo, per la gestione dell'infrastruttura, di Rete Ferroviaria Italiana. "Finalmente si cambia - ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti - il nuovo contratto porterà più sicurezza, più qualità e più efficienza". La Regione, negli scorsi mesi, aveva incece bocciato la proposta di project financing per trasformare la linea in una metropolitana presentata dai francesi di Ratp.