Economia

Multinazionali, sostenibilità e trasparenza: ecco migliori e peggiori

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Schneider Electric, Enel e Dupont in cima alla classifica della trasparenza; Mondelez, Skanska e Siemens al fondo. Open Corporation è uno studio intrapreso dalla Filcams-Cgil che mira a stilare il primo ranking delle imprese multinazionali: una pagella "sindacale" che valuta le grandi imprese su lavoro, trasparenza finanziaria e fiscale, tutela dell'impatto ambientale e altri indicatori di sostenibilità tratti da fonti pubbliche. Per realizzarlo, gli studiosi hanno mixato le informazioni presenti sul web e quanto dichiarato dalle imprese nei loro bilanci sociali. Ne è nata una classifica che mette al fianco le grandi corporation, da Enel a Coca Cola, da H&M a Nestlé.

Tra web e bilanci, i top e flop delle multinazionali nella classifica della trasparenza

"Sono soprattutto imprese del comparto energetico o finanziario/assicurativo, dove l'opinione pubblica tende maggiormente a screditare la reputazione delle imprese: dove questo avviene con più forza, maggiore è il bisogno delle imprese di ricostruire la propria immagine", spiega Davide Dazzi, ricercatore dell'Ires Emilia Romagna che ha lavorato al progetto. Se sul web la trasparenza è buona, "quel che manca è la trasparenza dei bilanci sociali, che danno informazioni per nulla omogenee".