Economia

Sale il prezzo, si stringe la confezione. Dalle patatine all'acqua, così le multinazionali beffano i consumatori

I trucchi delle multinazionali al centro del mirino nel premio "Confezione-truffa dell'anno" della Centrale per i consumatori di Amburgo (Verbraucherzentrale). E' andato all'acqua minerale Evian: ha aumentato il prezzo da 89 centesimi a 1,09 euro, rimpicciolendo le bottiglie da 1,5 a 1,25 litri

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BERLINO - Se il pacchetto di patatine è lo stesso, chi è che va a controllare il contenuto? Se da un Natale all'altro il Babbo natale di cioccolato è leggermente più basso, chi è che lo va a misurare? Se dalla confezione di caffè si riescono a ricavare venti caffè invece che i soliti venticinque, chi è che li va a contare? Invece, dovremmo. Perché le multinazionali del cibo hanno deciso di ingannarci con un trucco quasi infantile. Se fosse una campagna pubblicitaria, potremmo chiamarla: "Mangi di meno, paghi di più".

Solo i più attenti se ne accorgono. E per attirare l'attenzione dei media, la Centrale per i consumatori di Amburgo (Verbraucherzentrale) ha istituito un premio, "Confezione-truffa dell'anno", che nella sua terza edizione è andato all'acqua minerale Evian. Nel 2016 la multinazionale francese Danone ha aumentato il prezzo delle bottiglie della sua acqua minerale di punta da 89 centesimi a 1,09 euro, rimpicciolendo le bottiglie da 1,5 a 1,25 litri. Un aumento di quasi un quarto del prezzo a fronte di una diminuzione del contenuto del 16%.

Ma anche la Nestlè brilla nel campo della presa in giro via packaging: i Choko Crossies sono diminuiti di 50 g ma il prezzo è schizzato da 1,79 a 2,09. E il colosso tedesco Bahlsen ha deciso di usare un trucco ancora più raffinato. Stessa grandezza per la popolare busta delle patatine Crunchchips: soltanto chi guarda alla quantità si accorge della differenza: per 175 g di patatine - prima erano 200 - continua a pagare 1,95 euro.

Al quarto posto della lista nera dell'associazione che tutela i consumatori, l'amatissimo Babbo Natale viola della Milka. Da un anno all'altro, è diventato più basso, per lo stesso presso. Infine, attenzione ai sughi per la pasta: chi vorrà condire i maccheroni con la Miracoli Pasta Sauce dovrà accontentarsi di 400 g invece dei soliti 530 g, ma sborsando sempre 1,89 euro. Assurda la giustificazione dell'azienda: "ci siamo adeguati a una richiesta dei clienti, ne abbiamo interpellati 2.300, volevano meno contenuto nel barattolo". E il prezzo?

Nella Germania attentissima all'ambiente, le critiche riguardano anche una pratica dubbia dal punto di vista ecologico. Sul caso Evian, Armit Valet, esponente della Centrale per i consumatori, ha dichiarato alla Welt che "un prodotto del genere rappresenta anche una grande truffa dal punto di vista ambientale perché l'azienda produce molta più plastica". E l'Associazione sostiene anche che tra i più recidivi a usare trucchi del genere sono i grandi marchi, probabilmente perché sanno che i consumatori sono abituati ad allungare la mano verso il loro prodotto preferito e sperimentato da anni senza guardare troppo ai dettagli. Un errore clamoroso, come dimostra il premio degli amburghesi.