Economia

Legacoop, erogati servizi per 7 milioni di persone

Mauro Lusetti (primo a sinistra), presidente Legacoop, con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti (al centro) (imagoec)
Il sistema cooperativo tira le somme del 2016: fatturato e occupazione per lo più in crescita. E si mostra ottimista sul 2017. "Siamo pronti all'autoriforma", annuncia il presidente Lusetti, "nell'ottica di un forte ricambio di genere e generazione".
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ROMA - Servizi di welfare erogati a 7 milioni di persone. Fatturato e occupazione in crescita nel 2016, con il 22% degli occupati che sono immigrati e il 53% donne. Le cooperative di Legacoop si presentanto all'assemblea annuale "più giovani, high tech e con un ruolo", spiega il presidente Mauro Lusetti. "Il volto della cooperazione del futuro sarà anche questo con un forte ricambio di genere e generazione. E non solo: la nostra strada è quella dell'autoriforma. Vogliamo lavorare con il governo per costruire una revisione delle forme di vigilanza, con l'obiettivo di avere cooperative autentiche e genuine. Anche sul prestito sociale non intendiamo consegnarci all'immobilismo: vogliamo definire in tempi rapidi, spero entro marzo, una nostra proposta di autoregolamentazione dell'istituto per le cooperative che ne fanno uso".

Fatturato e occupazione in crescita. L'ultima indagine del centro studi di Legacoop intanto racconta che il 41,4% di un campione di 262 cooperative conferma un fatturato nel 2016 in crescita, mentre solo il 28% ha conosciuto un arretramento. Risultati ribaditi anche nell'ultima parte del 2016, con un terzo del campione avanti con gli incassi, specie per la distribuzione e l'agroalimentare. Aumentano anche gli addetti rispetto al 2015, nel 25% dei casi. Calano solo nel 18,7% delle cooperative, con una forte differenziazione tra grandi e piccole (crescita del 34% tra le prime, del 21% per le piccole e medie).

Previsioni positive. Il "sentiment" per i prossimi mesi - nonostante un atteggiamento cauto per i timori sul possibile ribasso dell'economia italiana - è positivo, sia per l'andamento della domanda che per l'occupazione: solo il 12% prevede una contrazione di addetti. Infine, più di una ogni 10 vede all'orizzonte aggregazioni o fusioni con altre cooperative. Tra il 2008 e il 2016 la cooperazione ha aumentato i posti di lavoro del 6% e oltre, rispetto al sistema che ne ha perso l'1,7%. Legacoop rappresenta in termini economici oltre il 93% del movimento cooperativo italiano e in termini occupazionali quasi l'85%.