Tim blocca i film e le serie di "Vision". Niente accesso libero a chi non ha traffico
Aldo Fontanarosa, di ALDO FONTANAROSALa società telefonica ha subito risposto alle prime obiezioni del Garante per le Comunicazioni, che ha intanto diffidato sia Wind sia la Tre. Gli operatori non possono indirizzare i clienti verso i loro servizi (con l'esca della gratuità) e discriminare tutti gli altri
ROMA - Fino a pochi giorni fa, i clienti della Tim potevano guardare i film, le serie tv e i concerti del catalogo Tim Vision anche se non avevano più traffico dati sul loro cellulare. Ora la Tim nega loro questa possibilità perché convinta dal pressing del Garante per le Comunicazioni (l'AgCom).
In sostanza, il Garante ritiene che Tim avesse tenuto una linea contraria alla libera concorrenza. Il cliente a zero, una volta esaurito la sua disponibilità di giga non poteva più guardare - supponiamo - le serie televisive di Netflix proprio perché privo di traffico Internet. Invece questa persona continuava a pescare dentro Tim Vision, che dunque risultava favorita dalla Tim.
Di fronte alle prime informali obiezioni del Garante, ora la Tim risponde "obbedisco" e chiude questa strada - gratuita - verso la sua Tim Vision. In questo modo, la Tim evita la diffida da parte dell'AgCom. Diffida che ha invece colpito sia Wind sia Tre. L…
In sostanza, il Garante ritiene che Tim avesse tenuto una linea contraria alla libera concorrenza. Il cliente a zero, una volta esaurito la sua disponibilità di giga non poteva più guardare - supponiamo - le serie televisive di Netflix proprio perché privo di traffico Internet. Invece questa persona continuava a pescare dentro Tim Vision, che dunque risultava favorita dalla Tim.
Di fronte alle prime informali obiezioni del Garante, ora la Tim risponde "obbedisco" e chiude questa strada - gratuita - verso la sua Tim Vision. In questo modo, la Tim evita la diffida da parte dell'AgCom. Diffida che ha invece colpito sia Wind sia Tre. L…
ROMA - Fino a pochi giorni fa, i clienti della Tim potevano guardare i film, le serie tv e i concerti del catalogo Tim Vision anche se non avevano più traffico dati sul loro cellulare. Ora la Tim nega loro questa possibilità perché convinta dal pressing del Garante per le Comunicazioni (l'AgCom).
In sostanza, il Garante ritiene che Tim avesse tenuto una linea contraria alla libera concorrenza. Il cliente a zero, una volta esaurito la sua disponibilità di giga non poteva più guardare - supponiamo - le serie televisive di Netflix proprio perché privo di traffico Internet. Invece questa persona continuava a pescare dentro Tim Vision, che dunque risultava favorita dalla Tim.
Di fronte alle prime informali obiezioni del Garante, ora la Tim risponde "obbedisco" e chiude questa strada - gratuita - verso la sua Tim Vision. In questo modo, la Tim evita la diffida da parte dell'AgCom. Diffida che ha invece colpito sia Wind sia Tre. Le due aziende hanno continuato a tenere in piedi questo meccanismo di favore per i loro servizi e avranno tempo fino al 15 aprile per rimediare.
Fino a pochi mesi fa, la Tim aveva ben otto offerte che prevedevano una navigazione a zero costo verso contenuti dello stesso operatore (inclusi quelli di Tim Vision). Adesso ne resta attiva una sola. Ma il Garante non farà obiezioni perché questa ultima offerta (Tim Young&Music) non porta a canzoni del solo catalogo Tim e permette - come è giusto - di utilizzare più servizi di streaming musicale.
@aldofontanarosa
In sostanza, il Garante ritiene che Tim avesse tenuto una linea contraria alla libera concorrenza. Il cliente a zero, una volta esaurito la sua disponibilità di giga non poteva più guardare - supponiamo - le serie televisive di Netflix proprio perché privo di traffico Internet. Invece questa persona continuava a pescare dentro Tim Vision, che dunque risultava favorita dalla Tim.
Di fronte alle prime informali obiezioni del Garante, ora la Tim risponde "obbedisco" e chiude questa strada - gratuita - verso la sua Tim Vision. In questo modo, la Tim evita la diffida da parte dell'AgCom. Diffida che ha invece colpito sia Wind sia Tre. Le due aziende hanno continuato a tenere in piedi questo meccanismo di favore per i loro servizi e avranno tempo fino al 15 aprile per rimediare.
Fino a pochi mesi fa, la Tim aveva ben otto offerte che prevedevano una navigazione a zero costo verso contenuti dello stesso operatore (inclusi quelli di Tim Vision). Adesso ne resta attiva una sola. Ma il Garante non farà obiezioni perché questa ultima offerta (Tim Young&Music) non porta a canzoni del solo catalogo Tim e permette - come è giusto - di utilizzare più servizi di streaming musicale.
@aldofontanarosa