MILANO - "Sono moderatamente ottimista che siccome stiamo facendo progressi su tutti i fronti, questi possano essere conclusi presto con un accordo formale: lo ha detto il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan al termine dell'Ecofin rispondendo a una domanda su Mps. Padoan ha ricordato che "con la commissaria Vestager, la Bce, la Banca d'Italia, il Governo è seduto tutti i giorni per la messa a punto delle condizioni che permettono di usare il meccanismo di ricapitalizzazione precauzionale".
Quanto alle cifre del Def, ha spiegato il ministro "le daremo quando pubblicheremo il Def, che deve essere approvato dal Consiglio dei Ministri", ha risposto a chi gli chiedeva un commento sulle parole del viceministro Morando, che ha indicato che nel prossimo Documento di economia e Finanza la crescita nel 2017 sarà dell'1%. "Ho appreso adesso di quello che Morando ha detto", ha tagliato corto Padoan ribadendo che il Consiglio dei Ministri "è confermato per martedì".
Quanto al dossier privatizzazioni e debito, Padoan ha spiegati che "Stiamo studiando altre misure di gestione del patrimonio pubblico che permettono di raggiungere gli obbiettivi molteplici delle privatizzazioni, cioè ridurre il debito, aumentare l'efficienza delle imprese, arricchire le fonti di finanziamento".
Il ministro ha spiegato che "la messa a punto delle misure è tecnica, molte misure sono complesse e vanno valutate non solo dagli uffici tecnici che devono imputare a un gettito a ogni misura ma anche con la Commissione europea che li deve validare, perché il gettito imputato a una misura deve essere validato". E "l'operazione di validazione richiede tempo, ci sono diverse opzioni".
Quanto alle cifre del Def, ha spiegato il ministro "le daremo quando pubblicheremo il Def, che deve essere approvato dal Consiglio dei Ministri", ha risposto a chi gli chiedeva un commento sulle parole del viceministro Morando, che ha indicato che nel prossimo Documento di economia e Finanza la crescita nel 2017 sarà dell'1%. "Ho appreso adesso di quello che Morando ha detto", ha tagliato corto Padoan ribadendo che il Consiglio dei Ministri "è confermato per martedì".
Quanto al dossier privatizzazioni e debito, Padoan ha spiegati che "Stiamo studiando altre misure di gestione del patrimonio pubblico che permettono di raggiungere gli obbiettivi molteplici delle privatizzazioni, cioè ridurre il debito, aumentare l'efficienza delle imprese, arricchire le fonti di finanziamento".
Il ministro ha spiegato che "la messa a punto delle misure è tecnica, molte misure sono complesse e vanno valutate non solo dagli uffici tecnici che devono imputare a un gettito a ogni misura ma anche con la Commissione europea che li deve validare, perché il gettito imputato a una misura deve essere validato". E "l'operazione di validazione richiede tempo, ci sono diverse opzioni".