Economia

Il mercato europeo corre verso 16 milioni di auto e punta al sorpasso sul Nord America

I dati dell'associazione dei costruttori europei proiettano le vendite nel Vecchio Continente sempre più vicine agli Usa, dove invece si registra un rallentamento. Sul balzo di Fca decisivo l'apporto di Jeep e Alfa. E sulla crescita complessiva pesa la domanda di veicoli ad alimentazione non tradizionale e ad alto contenuto innovativo 

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TORINO - La crescita del mercato europeo fa tornare le immatricolazioni ai livelli del 2007, prima dell'inizio della grande crisi. Se il 2017 proseguirà ai ritmi del primo trimestre, le vendite di auto sfioreranno i 16 milioni di pezzi, come calcola il Centro Studi Promotor di Bologna. Il contemporaneo rallentamento del mercato Usa non fa ritenere impossibile il prossimo sorpasso della vecchia Europa sul Nord America.

Dinamica interessante soprattutto per un gruppo come Fca che vive sulle due sponde dell'atlantico e che dal peso dei due mercati fa inevitabilmente discendere le sue scelte di allocazione produttiva. il risultato del gruppo del Lingotto, che fa meglio del mercato e si piazza al quinto posto tra i costruttori nel vecchio continente è trainato dal marchio Jeep e dalla crescita di Alfa. Per la salita del Biscione conta non solo l'effetto dei nuovi modelli Giulia e Stelvio ma anche il traino sull'intera gamma degli investimenti pubblicitari che riguardano il brand. 

Più in generale pesa nell'incremento del mercato europeo, accanto alla domanda di sostituzione delle auto vecchie, la richiesta di modelli ad alimentazione non tradizionale e ad alto contenuto innovativo.