MILANO - I mercati europei consolidano gli ampi rialzi andati in scena lunedì, dopo l'esito del primo turno francese che ha visto in testa il candidato centrista Emmanuel Macron pronto a sfidare Marine Le Pen al ballottaggio del sette maggio. Le Borse del Vecchio continente si sono portate ai massimi da venti mesi, mentre - sottolinea Bloomberg - l'indice Msci All-Country World Index ha chiuso a un livello record. La distensione in atto sui mercati si percepisce dal calo dei beni che tradizionalmente vengono acquistati (e i cui prezzi di conseguenza salgono) nei momenti di incertezza, come lo yen giapponese e l'oro.
Oggi gli investitori Ue sono partiti cauti, ma poi hanno ripreso il filo degli acquisti: Piazza Affari rimasta aperta nonostante la giornata festiva italiana ha chiuso con il Ftse Mib in rialzo dello 0,57%. Tra i singoli titoli, si mette in evidenza il Sole 24 Ore con un balzo che arriva al 14% dopo che il presidente della Confindustria, Vincenzo Boccia, ha garantito la volontà dell'associazione di intervenire sull'aumento di capitale. Tra gli altri listini europei, Londra è salita sale dello 0,2%, Francoforte dello 0,15% e Parigi dello 0,16%.
Alla chiusura delle Borse Ue, Wall Street trattava in rialzo con l'arrivo di alcune importanti trimestrali: McDonald's supera le attese con profitti del primo periodo dell'anno a 1,2 miliardi; Caterpillar alza le aspettative per l'esercizio 2017 e il titolo vola; DuPont vede scendere gli utili a 1,11 miliardi ma batte le stime. Già Alcoa, prima a pubblicare i risultati ieri sera, aveva fatto meglio del previsto con un ritorno all'utile a quota 225 milioni. L'indice Dow Jones sale di oltre un punto percentuale e sfonda quota 21mila punti, lo S&P500 avanza dello 0,5% e il Nasdaq mostra un incremento dello 0,6% che lo proietta sopra la soglia psicologica di 6mila punti.
Gli investitori incassano i dati macroeconomici in calendario: il clima di fiducia delle imprese in Francia è rimasto stabile nel mese di aprile, rimanendo ben al di sopra della sua media di lungo periodo e progredendo solo nel settore industriale. L'indicatore, calcolato dalle risposte degli amministratori delegati delle grandi industrie, si è attestato a 104 punti, e nel mese di marzo, ha spiegato l'istituto di statistica in un comunicato. Secondo Eurostat, nel quarto trimestre 2016 il deficit/Pil nella zona euro è calato a 1,4% rispetto a 1,6% nel terzo. Nella Ue è sceso allo stesso livello dopo 1,7%. Negli Stati Uniti l'indice Case-Shiller sui prezzi delle case è cresciuto del 5,9% sopra le stime.
"Il ritorno al rischio è stato il risultato di un singolo evento, ma questa settimana presenta una moltitudine di fattori di cui tenere conto", ammonisce all'agenzia Usa Jingyi Pan di Ig. "La seconda parte dell'ottava riporta Donald Trump sulla scena, tra le opportunità legate al suo annuncio di un taglio delle tasse e i rischi di congelare l'attività Usa (il cosiddetto shutdown) qualora" insistesse con la sua richiesta di finanziare il muro al confine, mancando l'accordo per approvare il budget delle amministrazioni. Secondo le ultime ricostruzioni, il presidente chiederà un taglio all'imposizione per individui e imprese al 15%.
Il cambio tra euro e dollaro è stabile sui livelli raggiunti ieri in area 1,0865, mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi è calato fin sotto 185 punti base per un rendimento dei decennali italiani al 2,16%.
Tra le materie prime, come detto l'oro si mantiene debole e scivola sotto la soglia di 1.270 dollari l'oncia. Prezzo del petrolio stagnante a New York: il greggio viene scambiato poco sopra 49 dollari al barile, in ribasso di una manciata di centesimi. In mattinata la Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta in rialzo guadagnando l'1,08% a 19.079,33 punti.
Oggi gli investitori Ue sono partiti cauti, ma poi hanno ripreso il filo degli acquisti: Piazza Affari rimasta aperta nonostante la giornata festiva italiana ha chiuso con il Ftse Mib in rialzo dello 0,57%. Tra i singoli titoli, si mette in evidenza il Sole 24 Ore con un balzo che arriva al 14% dopo che il presidente della Confindustria, Vincenzo Boccia, ha garantito la volontà dell'associazione di intervenire sull'aumento di capitale. Tra gli altri listini europei, Londra è salita sale dello 0,2%, Francoforte dello 0,15% e Parigi dello 0,16%.
Alla chiusura delle Borse Ue, Wall Street trattava in rialzo con l'arrivo di alcune importanti trimestrali: McDonald's supera le attese con profitti del primo periodo dell'anno a 1,2 miliardi; Caterpillar alza le aspettative per l'esercizio 2017 e il titolo vola; DuPont vede scendere gli utili a 1,11 miliardi ma batte le stime. Già Alcoa, prima a pubblicare i risultati ieri sera, aveva fatto meglio del previsto con un ritorno all'utile a quota 225 milioni. L'indice Dow Jones sale di oltre un punto percentuale e sfonda quota 21mila punti, lo S&P500 avanza dello 0,5% e il Nasdaq mostra un incremento dello 0,6% che lo proietta sopra la soglia psicologica di 6mila punti.
Gli investitori incassano i dati macroeconomici in calendario: il clima di fiducia delle imprese in Francia è rimasto stabile nel mese di aprile, rimanendo ben al di sopra della sua media di lungo periodo e progredendo solo nel settore industriale. L'indicatore, calcolato dalle risposte degli amministratori delegati delle grandi industrie, si è attestato a 104 punti, e nel mese di marzo, ha spiegato l'istituto di statistica in un comunicato. Secondo Eurostat, nel quarto trimestre 2016 il deficit/Pil nella zona euro è calato a 1,4% rispetto a 1,6% nel terzo. Nella Ue è sceso allo stesso livello dopo 1,7%. Negli Stati Uniti l'indice Case-Shiller sui prezzi delle case è cresciuto del 5,9% sopra le stime.
"Il ritorno al rischio è stato il risultato di un singolo evento, ma questa settimana presenta una moltitudine di fattori di cui tenere conto", ammonisce all'agenzia Usa Jingyi Pan di Ig. "La seconda parte dell'ottava riporta Donald Trump sulla scena, tra le opportunità legate al suo annuncio di un taglio delle tasse e i rischi di congelare l'attività Usa (il cosiddetto shutdown) qualora" insistesse con la sua richiesta di finanziare il muro al confine, mancando l'accordo per approvare il budget delle amministrazioni. Secondo le ultime ricostruzioni, il presidente chiederà un taglio all'imposizione per individui e imprese al 15%.
Il cambio tra euro e dollaro è stabile sui livelli raggiunti ieri in area 1,0865, mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi è calato fin sotto 185 punti base per un rendimento dei decennali italiani al 2,16%.
Tra le materie prime, come detto l'oro si mantiene debole e scivola sotto la soglia di 1.270 dollari l'oncia. Prezzo del petrolio stagnante a New York: il greggio viene scambiato poco sopra 49 dollari al barile, in ribasso di una manciata di centesimi. In mattinata la Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta in rialzo guadagnando l'1,08% a 19.079,33 punti.