MILANO - C'è ottimismo tra le imprese italiane. Secondo i dati diffusi oggi dall'Istat in aprile l'indice composito del clima di fiducia delle aziende passa da 105,1 a 107,4, a conferma di una tendenza al miglioramento in atto per il quarto mese consecutivo, raggiungendo il valore più elevato da ottobre 2007. Parallelamente resta invece sostanzialmente stabile le i fiducia dei consumatori passando da 107,6 a 107,5.
Con riferimento alle componenti dei climi di fiducia, prosegue l'Istat, nel comparto manifatturiero si evidenzia un miglioramento dei giudizi sugli ordini (il saldo passa da -5 a -4); si registra altresì un aumento delle attese sulla produzione il cui saldo passa da 14 a 15; il saldo dei giudizi sulle scorte diminuisce da 4 a 3. Nel settore delle costruzioni, i giudizi sugli ordini migliorano (da 30 a -26 il relativo saldo) così come le aspettative sull'occupazione (il saldo passa da -7 a -5).
Nei servizi, i giudizi sul livello degli ordini rimangono stabili mentre le relative attese aumentano (da 3 a 7 il saldo); le aspettative sull'andamento dell'economia rimangono stabili. Nel commercio al dettaglio si registra una diminuzione del saldo dei giudizi sulle vendite correnti (il saldo passa da 13 a 12) mentre le attese sulle vendite future sono in deciso aumento (da 27 a 35 il saldo); le scorte di magazzino sono giudicate stabili.
Con riferimento alle attività economiche previste nell'Ateco 2007, si comunica che è stata ampliata la copertura dell'indagine sulla fiducia dei servizi essendo disponibili i dati relativi alle divisioni Ateco 75, e da 90 a 96. Inoltre, si avvisa che in occasione della prossima diffusione dei dati (maggio 2017), cambierà la definizione dell'indice del clima di fiducia dei servizi.
Con riferimento alle componenti dei climi di fiducia, prosegue l'Istat, nel comparto manifatturiero si evidenzia un miglioramento dei giudizi sugli ordini (il saldo passa da -5 a -4); si registra altresì un aumento delle attese sulla produzione il cui saldo passa da 14 a 15; il saldo dei giudizi sulle scorte diminuisce da 4 a 3. Nel settore delle costruzioni, i giudizi sugli ordini migliorano (da 30 a -26 il relativo saldo) così come le aspettative sull'occupazione (il saldo passa da -7 a -5).
Nei servizi, i giudizi sul livello degli ordini rimangono stabili mentre le relative attese aumentano (da 3 a 7 il saldo); le aspettative sull'andamento dell'economia rimangono stabili. Nel commercio al dettaglio si registra una diminuzione del saldo dei giudizi sulle vendite correnti (il saldo passa da 13 a 12) mentre le attese sulle vendite future sono in deciso aumento (da 27 a 35 il saldo); le scorte di magazzino sono giudicate stabili.
Con riferimento alle attività economiche previste nell'Ateco 2007, si comunica che è stata ampliata la copertura dell'indagine sulla fiducia dei servizi essendo disponibili i dati relativi alle divisioni Ateco 75, e da 90 a 96. Inoltre, si avvisa che in occasione della prossima diffusione dei dati (maggio 2017), cambierà la definizione dell'indice del clima di fiducia dei servizi.