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Inps, Damiano accusa Boeri: "Nega i fatti"

Il presidente della Commissione lavora critica la presa di posizione del presidente dell'Inps sugli esodati
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MILANO - La lettera del Presidente dell'Inps Tito Boeri "offende il Parlamento perché nega l'evidenza dei fatti: tutti i problemi che abbiamo denunciato sono documentati, a partire dalle stime non corrispondenti alla realtà per quanto riguarda le salvaguardie degli esodati". Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera. "Quanto ai comunicati stampa - dice - anche noi abbiamo una raccolta di quelli di Boeri in qualità di 'legislatore e ricercatore'. Meno di quelli di Presidente Inps. Naturalmente, siamo totalmente disponibili a un rapido confronto".

"Quanto alle interpretazioni delle leggi da parte dell'Inps che riteniamo arbitrarie - prosegue Damiano - facciamo un esempio per tutti: dopo quattro anni di proteste, anche grazie all'intervento del Governo, l'Inps corregge la sua circolare a proposito della pensione anticipata dei nati nel '52 (legge Fornero), concessa, sulla base…
MILANO - La lettera del Presidente dell'Inps Tito Boeri "offende il Parlamento perché nega l'evidenza dei fatti: tutti i problemi che abbiamo denunciato sono documentati, a partire dalle stime non corrispondenti alla realtà per quanto riguarda le salvaguardie degli esodati". Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera. "Quanto ai comunicati stampa - dice - anche noi abbiamo una raccolta di quelli di Boeri in qualità di 'legislatore e ricercatore'. Meno di quelli di Presidente Inps. Naturalmente, siamo totalmente disponibili a un rapido confronto".

"Quanto alle interpretazioni delle leggi da parte dell'Inps che riteniamo arbitrarie - prosegue Damiano - facciamo un esempio per tutti: dopo quattro anni di proteste, anche grazie all'intervento del Governo, l'Inps corregge la sua circolare a proposito della pensione anticipata dei nati nel '52 (legge Fornero), concessa, sulla base della circolare dell'Istituto, soltanto a coloro che svolgevano una attività di lavoro dipendente il 28 dicembre del 2011. Se disgraziatamente il lavoratore smetteva di lavorare il giorno prima, non si aveva questo diritto. Una interpretazione assurda e arbitraria, in spregio della legge, successivamente corretta per nostra iniziativa. Corretta come? Escludendo dal computo dell'anzianità i versamenti volontari, il servizio militare, la maternità, la mobilità e il riscatto della laurea. Assurdo".
"Anziché lanciare anatemi il Presidente dell'Inps dovrebbe dare qualche spiegazione".

Nella sua lettera Boeri era stato duro: "Basta" alle accuse che provengono continuamente dal presidente e dalla vice presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano e Maria Luisa Gnecchi. In una lettera inviata a tutti i componenti della Commissione parla di un'operazione che sembra "volta sistematicamente a gettare discredito sull'Istituto che gestisce la protezione sociale in Italia". Si tratta - avverte - di un "gioco pericoloso". Il grande rispetto che nutro per l'istituzione da Lei rappresentata - scrive Boeri a Damiano nella lettera - mi spinge a scriverLe. Non passa giorno senza che Lei o il vice presidente della Commissione, On Maria Luisa Gnecchi, rivolgiate qualche accusa particolarmente offensiva all'Inps, reo di non offrire dati oppure di offrirli distorti o incompleti, di escludere, con ferocia burocratica, gruppi vulnerabili dall'accesso agli ammortizzatori sociali, stravolgendo il dettato normativo o ancora di essere sistematicamente in ritardo nell'erogazione di qualche prestazione". Boeri ha incluso una serie di esternazioni di Damiano e Gnecchi su questi punti rigettandole e spiegando che negli ultimi anni l'Istituto ha "profuso uno sforzo straordinario per condividere le informazioni di cui dispone". "Proiezioni su fenomeni complessi come quelli oggetto delle politiche per le quali ci viene richiesta una valutazione (scelte di pensionamento, accesso ad ammortizzatori, ecc) - prosegue -sono inevitabilmente soggette ad errore. Ciò che occorre capire è se ci siano elementi di sistematicità in questi errori. L'impressione che si ha dalle vostre rimostranza è che di sistematico ci sia il mettere in discussione e spesso svilire ogni proiezione che non corrisponda ai vostri desiderata".