MILANO - Le Borse europee terminano la settimana in moderato rialzo con Londra e Francoforte che mettono a segno nuovi record. Milano dopo essere stata a lungo la migliore chiude a +0,43% cedendo lo scettro a Londra che archivia la seduta in rialzo dello 0,6% a 7.435 punti, contro i 7.429 del 20 marzo scorso. Francoforte aggiunge lo 0,4% a quota 12.770 rispetto ai 12.757 di mercoledì scorso, che rappresentava il primato precedente. Positiva anche Parigi, che guadagna lo 0,41%. A Piazza Affari vola Banco Bpm dopo i conti diffusi ieri, in leggero rialzo anche Enel che questa mattina ha messo in luce risultati positivi. Bene anche Telecom. Wall Street è invece contrastata. Il Dow Jones perde lo 0,11%, il Nasdaq sale dello 0,09% mentre lo S&P 500 cede lo 0,15%.
Lo spread Btp/Bund chiude in linea con l'apertura a 185 punti. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,24%. Sul fronte dei cambi, l'euro è scambiato a 1,0923 sul biglietto verde. La moneta europea passa inoltre di mano a 123,68 yen.
Intanto l'economia tedesca accellera nei primi tre mesi dell'anno: il Pil è salito dello 0,6% rispetto all'ultimo trimestre del 2016 quando era cresciuto dello 0,4%. Rispetto allo stesso periodo di un anno fa l'aumento è pari all'1,7%. Secondo gli analisti di Hsbc, si tratta di una "partenza forte" per il 2017, in linea con le aspettative, trainata dagli investimenti e dal comparto delle costruzioni, che ha beneficiato di un inverno favorevole dal punto di vista climatico. E' rimasta invece invariata l'inflazione ad aprile, in crescita del 2% su base annua. In lieve flessione - secondo i dati diffusi oggi da Eurostat - la produzione industriale nell'Eurozona. A marzo il dato scende dello 0,1% rispetto a febbraio.
Negli Stati Uniti crescono dello 0,4% le vendite al dettaglio in aprile. Il dato è sotto le attese degli analisti, che scommettevano su un aumento dello 0,6%. Al netto delle auto le vendite sono salite dello 0,3%
In mattinata, la Borsa di Tokyo ha chiuso in calo, con l'indice Nikkei in flessione dello 0,39%, indebolita dalle prese di profitto degli investitori.
Petrolio in calo con l'aumento della produzione Usa che continua a pesare sul mercato: il Wti, contratto con consegna a giugno, è in calo dello 0,19% a 47,79 dollari al barile mentre il Brent consegna luglio scende dello 0,02% a 50,78 dollari al barile. L'oro è in crescita sui mercati. Il prezzo del metallo con consegna immediata avanza dello 0,38% a 1229 dollari l'oncia.
Lo spread Btp/Bund chiude in linea con l'apertura a 185 punti. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,24%. Sul fronte dei cambi, l'euro è scambiato a 1,0923 sul biglietto verde. La moneta europea passa inoltre di mano a 123,68 yen.
Intanto l'economia tedesca accellera nei primi tre mesi dell'anno: il Pil è salito dello 0,6% rispetto all'ultimo trimestre del 2016 quando era cresciuto dello 0,4%. Rispetto allo stesso periodo di un anno fa l'aumento è pari all'1,7%. Secondo gli analisti di Hsbc, si tratta di una "partenza forte" per il 2017, in linea con le aspettative, trainata dagli investimenti e dal comparto delle costruzioni, che ha beneficiato di un inverno favorevole dal punto di vista climatico. E' rimasta invece invariata l'inflazione ad aprile, in crescita del 2% su base annua. In lieve flessione - secondo i dati diffusi oggi da Eurostat - la produzione industriale nell'Eurozona. A marzo il dato scende dello 0,1% rispetto a febbraio.
Negli Stati Uniti crescono dello 0,4% le vendite al dettaglio in aprile. Il dato è sotto le attese degli analisti, che scommettevano su un aumento dello 0,6%. Al netto delle auto le vendite sono salite dello 0,3%
In mattinata, la Borsa di Tokyo ha chiuso in calo, con l'indice Nikkei in flessione dello 0,39%, indebolita dalle prese di profitto degli investitori.
Petrolio in calo con l'aumento della produzione Usa che continua a pesare sul mercato: il Wti, contratto con consegna a giugno, è in calo dello 0,19% a 47,79 dollari al barile mentre il Brent consegna luglio scende dello 0,02% a 50,78 dollari al barile. L'oro è in crescita sui mercati. Il prezzo del metallo con consegna immediata avanza dello 0,38% a 1229 dollari l'oncia.