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Borse europee in deciso rialzo. Record per Tokyo e New York

Nuova tripletta di massimi segnati a Wall Street, e anche le piazze europee viaggiano in territorio positivo. Euro stabile sul dollaro, sopra quota 1,12. Poco mosso anche lo spread che si lascia per il momento alle spalle le turbolenze legate al possibile voto anticipato. Oro e petrolio in calo
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MILANO - Le Borse europee chiudono in rialzo dopo i dati Usa in chiaroscuro sull'occupazione (che aumenta ma meno delle attese) e la disoccupazione (ai minimi da 16 anni). A Londra l'Ftse 100 guadagna lo 0,05% a 7.547,63 punti, a Parigi il Cac 40 cresce dello 0,47% a 5.343,41 punti e a Francoforte il Dax avanza dell'1,25% a 12.822 punti stabilendo un nuovo record. Milano chiude poco sotto la parità, con il Ftse Mib che ha segnato un -0,04% a 20.928 punti.

Sui massimi di sempre, invece, le Borse Usa, migliorando i rialzi di ieri: i tre principali indici tutti a livelli record. Il Dow Jones guadagna lo 0,25% a 21.197,77 punti e il Nasdaq lo 0,94% a 6.305,80 punti. Vola anche l'indice S&P500 che sale dello 0,35% a 2.438,55 punti.

Sul mercato valutario l'euro è stabile sul dollaro, attestandosi a 1,1219 sul dollari. La valuta europea è invece in lieve rialzo sullo yen, a 125,21 (124,53 l'ultima quotazione Bce). Lo spread fra Btp e Bu…
MILANO - Le Borse europee chiudono in rialzo dopo i dati Usa in chiaroscuro sull'occupazione (che aumenta ma meno delle attese) e la disoccupazione (ai minimi da 16 anni). A Londra l'Ftse 100 guadagna lo 0,05% a 7.547,63 punti, a Parigi il Cac 40 cresce dello 0,47% a 5.343,41 punti e a Francoforte il Dax avanza dell'1,25% a 12.822 punti stabilendo un nuovo record. Milano chiude poco sotto la parità, con il Ftse Mib che ha segnato un -0,04% a 20.928 punti.

Sui massimi di sempre, invece, le Borse Usa, migliorando i rialzi di ieri: i tre principali indici tutti a livelli record. Il Dow Jones guadagna lo 0,25% a 21.197,77 punti e il Nasdaq lo 0,94% a 6.305,80 punti. Vola anche l'indice S&P500 che sale dello 0,35% a 2.438,55 punti.

Sul mercato valutario l'euro è stabile sul dollaro, attestandosi a 1,1219 sul dollari. La valuta europea è invece in lieve rialzo sullo yen, a 125,21 (124,53 l'ultima quotazione Bce). Lo spread fra Btp e Bund tedesco ha chiuso in rialzo a 199 punti con il rendimento del decennale italiano oltre il 2,214%.

Sul fronte macroeconomico, nel mese di maggio, le aziende americane hanno creato meno posti di lavoro del previsto, mentre il tasso di disoccupazione è sceso più delle attese sui minimi del maggio 2001. Negli Stati Uniti sono stati creati 138.000 posti di lavoro, mentre gli analisti attendevano un aumento di 184.000 unità. Come riferito dal dipartimento al lavoro, il tasso di disoccupazione è calato dello 0,1% al 4,3% contro previsioni per un dato invariato rispetto ad aprile. I numeri del mese precedente e di marzo sono stati rivisti al ribasso di 66.000 posti. In Europa sono rimasti al palo i prezzi alla produzione.  A marzo i prezzi alla produzione erano scesi dello 0,3% in E19 e dello 0,2% in Ue28. Ad aprile invece i prezzi alla produzione sono rimasti stabili su mese. Su base tendenziale, i prezzi alla produzione sono saliti del 4,3% nell'eurozona e del 4,8% nell'unione allargata.

In calo il petrolio. Il Wti arretra di 66 centesimi a 47,70 dollari, mentre il Brent scende di 70 cent a 49,93 dollari. La sostanziale calma che regna sul mercato si riflette anche sulle quotazioni dell'oro: con il lingotto in calo dello 0,41% a 1260 dollari l'oncia.