Il Nord-est traina la ripresa, il Mezzogiorno tiene il passo
L'anno scorso il Pil è salito dello 0,9% nella media nazionale: +1,2% al Nord-est. Agricoltura a due facce: spinge il valore aggiunto al Nord-est, ma crolla al Centro e al Sud
MILANO - La locomotiva italiana si posiziona a Nord-est, ma il segnale positivo è che il Mezzogiorno non è un vagone a peso morto ma una forza che si muove allo stesso ritmo del resto del Paese: secondo le stime preliminari dell'Istat sul Pil e il lavoro - a livello territoriale - l'anno scorso il Prodotto interno lordo "ha registrato un aumento in linea con quello nazionale nel Mezzogiorno (+0,9%), lievemente inferiore nel Centro (+0,7%) e nel Nord-ovest (+0,8%) e superiore alla media nazionale nel Nord-est (+1,2%)".
La performance dle mezzogiorno è ancora migliore se si guarda all'occupazione, che è cresciuta - nel 2016 - dell'1,3% medio: l'aumento maggiore si osserva nelle regioni del Nord-est (+1,8%), seguite da quelle del Mezzogiorno (+1,6%) e del Nord-ovest (+1,0%). Nelle regioni del Centro la crescita è inferiore alla media e risulta pari allo 0,6%.Secondo il prospetto pubblicato dall'Istituto di statistica, …
La performance dle mezzogiorno è ancora migliore se si guarda all'occupazione, che è cresciuta - nel 2016 - dell'1,3% medio: l'aumento maggiore si osserva nelle regioni del Nord-est (+1,8%), seguite da quelle del Mezzogiorno (+1,6%) e del Nord-ovest (+1,0%). Nelle regioni del Centro la crescita è inferiore alla media e risulta pari allo 0,6%.Secondo il prospetto pubblicato dall'Istituto di statistica, …
MILANO - La locomotiva italiana si posiziona a Nord-est, ma il segnale positivo è che il Mezzogiorno non è un vagone a peso morto ma una forza che si muove allo stesso ritmo del resto del Paese: secondo le stime preliminari dell'Istat sul Pil e il lavoro - a livello territoriale - l'anno scorso il Prodotto interno lordo "ha registrato un aumento in linea con quello nazionale nel Mezzogiorno (+0,9%), lievemente inferiore nel Centro (+0,7%) e nel Nord-ovest (+0,8%) e superiore alla media nazionale nel Nord-est (+1,2%)".
La performance dle mezzogiorno è ancora migliore se si guarda all'occupazione, che è cresciuta - nel 2016 - dell'1,3% medio: l'aumento maggiore si osserva nelle regioni del Nord-est (+1,8%), seguite da quelle del Mezzogiorno (+1,6%) e del Nord-ovest (+1,0%). Nelle regioni del Centro la crescita è inferiore alla media e risulta pari allo 0,6%.Secondo il prospetto pubblicato dall'Istituto di statistica, sono l'agricoltura (+4,5%) e il settore di commercio-pubblici esercizi-trasporti e telecomunicazioni (+2,3%) a fare la fortuna del Nord-est, in quanto a valore aggiunto (ma a fronte di una perdita degli occupati del 5,9%). Proprio l'agricoltura è anche il tallone d'achille del Centro (-1,9%) e del Mezzogiorno (-4,5%), tanto da risultare negativa (0,7%) come valore aggiunto nella media nazionale.
La performance dle mezzogiorno è ancora migliore se si guarda all'occupazione, che è cresciuta - nel 2016 - dell'1,3% medio: l'aumento maggiore si osserva nelle regioni del Nord-est (+1,8%), seguite da quelle del Mezzogiorno (+1,6%) e del Nord-ovest (+1,0%). Nelle regioni del Centro la crescita è inferiore alla media e risulta pari allo 0,6%.Secondo il prospetto pubblicato dall'Istituto di statistica, sono l'agricoltura (+4,5%) e il settore di commercio-pubblici esercizi-trasporti e telecomunicazioni (+2,3%) a fare la fortuna del Nord-est, in quanto a valore aggiunto (ma a fronte di una perdita degli occupati del 5,9%). Proprio l'agricoltura è anche il tallone d'achille del Centro (-1,9%) e del Mezzogiorno (-4,5%), tanto da risultare negativa (0,7%) come valore aggiunto nella media nazionale.