Demanio, 25mila proposte per il recupero di 103 immobili
Raffaele Ricciardi
Case cantoniere, masserie e stazioni abbandonate lungo i percorsi ciclo-turistici al centro di un progetto di rilancio. Chiusa la consultazione pubblica, entro la fine di luglio atteso il primo bando vero e proprio con una corsia preferenziale per gli under 40
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MILANO - Molti stranieri, tanti giovani: in tutto 25mila idee e proposte per il recupero di 103 immobili che il Demanio si appresta a mettere a bando nell'ambito del progetto "Cammini e percorsi" che punta a riqualificare immobili pubblici situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storico-religiosi.
L'Agenzia ha decretato la chiusura della fase di consultazione pubblica iniziata lo scorso 9 maggio e si dedica ora alla "analisi approfondita delle proposte e dei suggerimenti ricevuti". In attesa della presentazione ufficiale dei risultati, quel che è certo è che i numeri della partecipazione (24.632 i questionari online compilati, per la precisione) testimoniano quanto l'idea di sfruttare case cantoniere, masserie o stazioni in nuovi progetti sia piaciuta. Al Demanio sono arrivati semplici commenti, ma anche idee più articolate fino a progetti di utilizzo veri e propri.
Cammini e percorsi: cento tra castelli, case cantoniere o stazioni diventano punti turistici lungo le strade ciclopedonali
Favorire e sostenere lo sviluppo del turismo lento offrendo la possibilità di riutilizzare gli immobili pubblici come contenitori di servizi e di esperienze autentiche, fortemente radicate sul territorio. E' l'obiettivo del progetto "a rete" dell'Agenzia del Demanio, promosso da Mibact e Mit, 'Cammini e percorsi'. Il piano mira a recuperare oltre 100 immobili pubblici lungo i cammini e i percorsi ciclopedonali e storico-religiosi che attraversano tutta l'Italia per trasformarli in ostelli, piccoli hotel, punti ristoro, ciclofficine, punti di servizio e assistenza per i pellegrini, i turisti, i camminatori e i ciclisti che ogni anno percorrono questi tracciati (leggi l'articolo)
Molto interessato il pubblico straniero, visto che - a quanto si apprende - una buona fetta di idee è arrivata fuori dai confini nazionali, anche al traino dell'interesse manifestato dalla stampa internazionale per l'iniziativa. E un particolare coinvolgimento è arrivato dai giovani, ai quali d'altra parte è offerta una corsia preferenziale. Il primo dei due bandi per il recupero del centinaio di immobili - che riguarderà grossomodo la metà di essi - prevede infatti la formula della concessione gratuita agli under 40. E' atteso entro la fine di luglio. Il secondo sarà invece destinato a progetti che richiedono risorse maggiori per l'intervento.