MILANO - Il tax day del 16 giugno è stato smembrato (la scadenza è rimasta valida per Tasi e Imu), ma la giornata di oggi 30 giugno resta cerchiata in rosso per i contribuenti. In particolare per le imprese: Irpef, Irap, Ires e Iva. Ma anche la cedolare secca sugli affitti. Sono alcuni dei versamenti fiscali in scadenza oggi. Di fatto un nuovo 'tax day' dopo la rivoluzione introdotta dal decreto fiscale di dicembre che ha eliminato la scadenza unica del 16 giugno. Secondo i calcoli riportati dal Sole 24 Ore, oltre 60 miliardi di gettito atteso da un insieme di 68 balzelli.
Sono chiamati alla cassa anche i giovani professionisti con partita Iva che hanno aderito al regime dei minimi e coloro che pagano il forfait del 15%. E' inoltre l'ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 16 giugno 2016, con maggiorazione di interessi e sanzioni, e per il versamento delle ritenute sui redditi di lavoro autonomo operate nell'anno 2016.
In scadenza anche il pagamento dell'Ivie, l'imposta sul valore degli immobili situati all'estero, e dell'Ivafe, l'imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero.
Intanto le Entrate hanno reso noto che sono partite verso i contribuenti "altre 100mila lettere per valutare se mettersi in regola". Una nota spiega che "i destinatari di queste lettere sono circa 100mila cittadini che, in base ai dati in possesso dell'Agenzia delle Entrate, nel 2014 non hanno dichiarato in tutto o in parte alcuni redditi percepiti nel 2013". Con la lettera, "come in passato, ai contribuenti viene data la possibilità, ben prima di un eventuale avviso di accertamento, di giustificare l'anomalia o presentare una dichiarazione integrativa, mettendosi in regola e beneficiando della riduzione delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso".
Sono chiamati alla cassa anche i giovani professionisti con partita Iva che hanno aderito al regime dei minimi e coloro che pagano il forfait del 15%. E' inoltre l'ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 16 giugno 2016, con maggiorazione di interessi e sanzioni, e per il versamento delle ritenute sui redditi di lavoro autonomo operate nell'anno 2016.
In scadenza anche il pagamento dell'Ivie, l'imposta sul valore degli immobili situati all'estero, e dell'Ivafe, l'imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero.
Intanto le Entrate hanno reso noto che sono partite verso i contribuenti "altre 100mila lettere per valutare se mettersi in regola". Una nota spiega che "i destinatari di queste lettere sono circa 100mila cittadini che, in base ai dati in possesso dell'Agenzia delle Entrate, nel 2014 non hanno dichiarato in tutto o in parte alcuni redditi percepiti nel 2013". Con la lettera, "come in passato, ai contribuenti viene data la possibilità, ben prima di un eventuale avviso di accertamento, di giustificare l'anomalia o presentare una dichiarazione integrativa, mettendosi in regola e beneficiando della riduzione delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso".