Economia

Ma la Commissione mette un sorvegliante su Siena

L'accordo per gli aiuti di Stato prevede un soggetto terzo che verificherà il rispetto degli impegni presi per conto di Bruxelles

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"Commissariamento? Non lo definirei proprio così: quando uno prende degli impegni, poi cerca di rispettarli!". Così Marco Morelli spiega uno degli accordi raggiunti con la Commissione: la nomina da parte della banca di un soggetto terzo che per conto della Commissione verificherà il rispetto degli impegni presi dalla banca.

Una verifica periodica, anche se ovviamente c'è una gerarchia negli impegni: alcuni sono assolutamente vincolanti, altri possono essere considerati con maggiore flessibilità. Comunque, il "valutatore" ogni trenta giorni farà le sue verifiche: abbastanza per far considerare Mps una sorta di "sorvegliato speciale". Sotto la guida abile e ferma di Morelli, cui l'azionista-Tesoro ieri ha fatto pubblicamente e reiteratamente i complimenti.

Ma sotto l'occhio vigile della Commissione, che sarà informata periodicamente sullo stato dell'arte. Il costo degli aiuti di stato, oltre che dagli aspetti economici, passa anche da questo, da un'attenzione per il proprio comportamento diversa da quella di un soggetto privato a tutti gli effetti. Un corollario - quello delle verifiche - che si somma al divieto di distribuire dividendi, al taglio degli stipendi per il top management e all'impossibilità di fare acquisizioni. Fino a quando ci saranno gli aiuti di stato.